Tiziano Ferro, il noto cantautore italiano, intervistato da Rolling Stones, ha affermato che non richiederà il passaporto italiano per i suoi figli perché suo marito, nel nostro Paese, non viene riconosciuto come tale.

Tiziano Ferro, 42 anni, ha detto: “Voto, ho sempre votato, anche cose discretamente diverse. Solo che sento, da artista, di non dovermi schierare. Salvo che sui diritti, perché sono è una questione civile, non di partito. Oggi, se voglio far entrare i miei figli in Italia, so che avrebbero diritto a metà del presidio genitoriale, anche se ci sono due persone che possono prendersi cura di loro. Se stanno male, solo io posso andare al pronto soccorso perché Victor non risulta sul passaporto, il che è una cosa aberrante”.

“Al di là dell’essere d’accordo o meno, della morale, di un senso di colpa costruito a tavolino, ho sempre pensato che i miei diritti non tolgono nulla a quelli degli altri – ha continuato Tiziano Ferro – Quando poi questa cosa prende una faccia, che è quella dei tuoi bimbi, è allora che ti ferisce. Per questo non gli ho ancora fatto il passaporto italiano anche se ne hanno diritto, forse lo farò più avanti, o lo faranno loro. Tanto a farli entrare col passaporto italiano avrebbero solo svantaggi, mentre da americani son tranquillo, so che se vengo in tour Victor (può prendersi cura di loro… È una cosa che può sembrare stupida, e invece mi fa soffrire da morire”.

Tiziano Ferro è sposato con il 55enne Victor Allen, nato e cresciuto a Los Angeles, direttore operativo di un’agenzia di consulenza, la Levine Partners. I due si sono incontrati nel 2016 e si sono uniti nel 2019 a Sabaudia, in provincia di Latina. La coppia, però, si era già sposata il 25 giugno negli USA e sono genitori di due bambini, Margherita e Andres.