Una mattina di vacanza si è trasformata in tragedia sulle montagne del Giappone centrale. Una snowboarder australiana di 22 anni, Brooke Day, è morta dopo un incidente anomalo su una seggiovia.

Il dramma è avvenuto intorno alle 9 del mattino del 30 gennaio presso il Tsugaike Mountain Resort, nella prefettura di Nagano. La giovane turista, in vacanza con amici, è andata in arresto cardiaco dopo essere rimasta impigliata nella seggiovia. Trasportata d’urgenza in ospedale, è stata dichiarata morta all’arrivo.

Cosa è successo sulla seggiovia

Secondo quanto ricostruito dai gestori dell’impianto e riportato da vari media internazionali, lo zaino della giovane è rimasto agganciato al sistema di trasporto subito dopo l’uscita dalla seggiovia. La fibbia della cintura in vita, non allacciata, si è incastrata nel seggiolino mentre la fascia toracica dello zaino era chiusa. Questo ha impedito allo zaino di sganciarsi, trascinando la snowboarder e sollevandola da terra.

Il personale ha arrestato l’impianto azionando il pulsante di emergenza e ha avviato immediatamente i soccorsi ma le condizioni della ragazza erano già critiche.

Perché lo zaino non si è sganciato

Il punto chiave dell’incidente è l’interazione tra l’equipaggiamento personale e il meccanismo della seggiovia. In una dichiarazione ufficiale, l’amministratore delegato della società che gestisce l’impianto ha spiegato: “Poiché la cinghia toracica dello zaino era allacciata, lo zaino non si è staccato dal corpo dell’ospite e la donna è stata trascinata insieme allo zaino dopo la discesa dalla seggiovia”.

La combinazione di una fibbia libera e di un fissaggio superiore chiuso ha creato un vincolo rigido, trasformando lo zaino in un punto di trazione.

Come funziona la procedura di emergenza

Gli impianti di risalita giapponesi sono dotati di sistemi di arresto immediato. In questo caso, un addetto ha fermato la seggiovia e ha richiesto l’intervento dei soccorsi. La società ha confermato: “L’assistenza di emergenza è stata fornita prontamente, e l’ospite è stata poi trasportata in ospedale in ambulanza”.

Nonostante la rapidità dell’intervento, l’arresto cardiaco subito dalla giovane non le ha lasciato scampo.

Le reazioni ufficiali e l’indagine

Il Dipartimento australiano degli Affari Esteri e del Commercio ha confermato il decesso e ha espresso cordoglio alla famiglia: “Inviamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia in questo momento difficile. In base ai nostri obblighi di privacy, non possiamo fornire ulteriori commenti”.

Il direttore generale del resort, Tsuneo Kubo, ha dichiarato che la società sta collaborando pienamente con la polizia locale e le autorità competenti. L’impianto rimarrà fermo fino al completamento delle verifiche e all’implementazione di eventuali misure di sicurezza aggiuntive.

Cosa fare sulle seggiovie

  • Prima di salire: allentare o rimuovere lo zaino, oppure assicurarsi che tutte le fibbie siano chiuse correttamente;
  • In fase di discesa: verificare che nessuna parte dell’attrezzatura possa agganciarsi al seggiolino;
  • In caso di emergenza: segnalare subito al personale e non tentare manovre autonome;
  • Documenti utili: regolamenti di sicurezza del resort e assicurazione di viaggio sempre a portata.

FAQ

È obbligatorio togliere lo zaino in seggiovia?
Dipende dal resort, ma è fortemente consigliato o richiesto in molti impianti.

Gli incidenti di questo tipo sono frequenti?
No, sono rari. Proprio per questo l’attenzione ai dettagli è fondamentale.

La seggiovia tornerà in funzione?
Sì, secondo i gestori solo dopo la conclusione dell’indagine e l’adozione di eventuali nuove misure di sicurezza.