Boschi fitti, versanti impervi e aree difficilmente accessibili. Ci sono voluti tre giorni per trovare quel velivolo e alla fine sono serviti anche gli occhi di chi quei luoghi li conosce per mestiere o per passione.

Il relitto dell’ultraleggero scomparso domenica mattina è stato individuato nell’area montana di Laghicello, tra i territori di Fuscaldo e San Benedetto Ullano, nel Cosentino.

I due occupanti sono stati trovati, purtroppo, senza vita.

Chi erano le vittime

Si tratta di due avvocati.

Il pilota era Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma. Con lui viaggiava Angela Buccico, 55 anni, di Matera.

La donna è la figlia di Emilio Nicola Buccico, ex sindaco della città dei Sassi dal 2007 al 2009, e sorella dell’attuale vicesindaco Rocco.

Il volo interrotto

Il velivolo era un Tecnam P2008.

Era decollato domenica 16 agosto dal campo di volo di Capo d’Orlando, in Sicilia, con destinazione l’aviosuperficie di Sibari, nel territorio di Cassano allo Ionio.

Di quel volo si sono perse le tracce dopo che i dispositivi a bordo avevano agganciato una cella telefonica tra Fiumefreddo e Fuscaldo.

Come’ stata ristretta l’area

Proprio quel dato ha indirizzato i soccorritori verso l’entroterra dell’Alto Tirreno cosentino.

Per circoscrivere ulteriormente la zona sono stati effettuati riscontri attraverso Imsi Catcher e la triangolazione dei segnali telefonici.

Da ieri le ricerche si erano concentrate nell’area compresa tra i comuni di Fuscaldo e San Benedetto Ullano.

L’appello ai conoscitori del territorio

La conformazione dei luoghi ha reso le operazioni particolarmente complesse.

Nella giornata di ieri la questura di Cosenza aveva chiesto la collaborazione di chi conosce bene quelle zone impervie: in particolare cacciatori e cercatori di funghi.

Martedì 18 agosto elicotteri e droni avevano continuato a sorvolare la vasta area montana di Fuscaldo, senza individuare tracce del velivolo.

Alle operazioni hanno preso parte i vigili del fuoco, l’Aeronautica Militare, la Guardia Costiera, la Protezione civile, le forze dell’ordine e squadre specializzate.

Il coordinamento è stato affidato alla Prefettura di Cosenza.

Il ritrovamento

Nella mattinata di oggi, mercoledì 19 agosto, è stata individuata la scatola nera del mezzo.

Il relitto si trovava in una zona impervia dell’area del torrente Maddalena, nei pressi della quale è presente un piccolo invaso lacustre naturale.

A confermare le voci che circolavano dalla mattina è stato il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea. Sono, quindi, state avviate le operazioni di recupero.

Restano da accertare le cause dell’incidente e l’esatta dinamica dell’impatto.

Il cordoglio della Regione Basilicata

Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Regione, Vito Bardi.

“Apprendiamo con profondo dolore la notizia del tragico epilogo delle ricerche del velivolo Ultraleggero scomparso nell’Alto Cosentino. Il ritrovamento dei resti del mezzo e il tragico destino dell’avvocatessa materana Angela Buccico e del collega Carlo Arnulfo lasciano un vuoto incolmabile e gettano nello sconcerto e nella sofferenza l’intera comunita’ lucana”, ha dichiarato.

Il presidente ha, poi, rivolto il proprio cordoglio ai familiari: “A nome mio e di tutta la Giunta regionale esprimo il piu’ sentito cordoglio ai familiari dei due professionisti e, in particolare, al papa’ di Angela, Emilio Nicola Buccico, al fratello Rocco, alla citta’ di Matera colpita da una perdita cosi’ grave e prematura”.

La chiusura è dedicata a chi ha lavorato alle ricerche: “Un pensiero di sincera gratitudine va alle forze dell’ordine, ai soccorritori, al Soccorso Alpino e a tutti i volontari che si sono spesi con instancabile dedizione nelle complesse operazioni di ricerca”.