Tutto pronto a Bagheria per il “7° Festival bagherese del Teatro Dialettale – Edizione regionale”, presentato dall’Associazione Culturale “La Scintilla”, Premio Ignazio Buttitta, che avrà luogo presso il locale Supercinema Multisala di Via Carà n. 123.

Il programma prevede la partecipazione di sette Compagnie Teatrali Siciliane che si alterneranno tra aprile e giugno. Ad inaugurare la rassegna, dedicata come detto al poeta bagherese Buttitta, entrato a ragione nell’enciclopedica Treccani, sarà la Compagnia Teatrale “I Frastornati”, di Castelbuono,che venerdì 26 aprile metterà in scena “U figghiumasculu”, di Pippo Barone e Pippo Scammacca; seguirà, il 3 maggio, la Compagnia Teatrale “La Scintilla” di Chiusa Sclafani con “Tatiddu u siggiaru”, autore Ignazio Majorana.

Proveniente da Cefalù, la “Compagnia Teatrale l’Allegra Compagnia”, il 10 maggio, presenterà “Il morto è vivo!”, di Maurizio Nicastro, mentre la “CompagniaTeatrale Ci Vulia” di Mazara del Vallo, animerà, il 17 maggio, un lavoro di Vincenzo Lamberta dal tiolo “Veru è: li sordi cu li sordi!”.

Dal capoluogo palermitano, il 24 maggio, la “Compagnia Teatrale I Cummirianti – Totò La Mattina”, rappresenterà “A casa rumaluriposu” con testi di Giovanni Marsala e Gioacchino Faranna. “Mortuvivu 31 e 47” è il titolo della commedia di Patrizia La Porta, che il 31 maggio, andrà in scena grazie alla rappresentazione della “Compagnia Teatrale I Venti del Sud” di Casteldaccia.

Fuori concorso, il 7 giugno, “I Comicamente Seri”, di Palermo, che andranno in scena con “La semenzologa”, di Anna Mauro. Penultimo spettacolo, venerdì 14 giugno, con la commedia in gara “U parrinu a du facci”, di Giovanni Cirano, recitata dalla Compagnia “Associazione l’Albero” di Bagheria.

Infine, venerdì 21 giugno, avrà luogo lo Spettacolo di Premiazione con i B & B in “Cabaret Please”.Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.

Il festival è coordinato interamente dall’Associazione culturale “La Scintilla” di Bagheria, ad opera del suo attivissimo presidente, dott. Angelo Di Salvo, e non gode di sovvenzioni pubbliche ma di tanto apprezzamento della comunità locale e del pubblico (non solo bagherese) che, nell’edizione del festival, gode tutto il privilegio di essere giudice protagonista delle Compagnie teatrali in scena… in ciascun abbonamento, infatti, è disponibile un’apposita sezione dedicata, appunto, alla votazione delle Compagnie attraverso un “meccanismo di successo”, come ci dice lo stesso Di Salvo, che unisce il gradimento del pubblico a quello di una giuria di qualità composta da cinque persone rappresentative della cultura bagherese.

Per la cronaca, lo scorso anno, vincitrice del Premio Buttitta, collegato alla rassegna teatrale, è stata la Compagnia “I Comicamente Seri” di Palermo, che nella presente edizione si ripropone di diritto (e fuori concorso, per aver virato verso un professionismo, ci precisa sempre Di Salvo). Entusiasta l’Associazione – chiosa infine il suo presidente – che ormai riceve annualmente richieste di partecipazione al Festival da ogni provincia della Sicilia, a dimostrazione della sua dignità, appunto, regionale.