Sanzioni per due allevatori a Borgetto, nel Palermitano e un autolavaggio con lavoratori in nero e allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica Partinico. E’ il bilancio di una serie di controlli dei carabinieri in provincia di Palermo.

Allevamenti sanzionati a Borgetto

Durante i controlli in due allevamenti gestiti da una 45enne e da un 48enne del posto, i carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi del Nas di Palermo e dei personale dell’Azienda sanitaria provinciale hanno riscontrato irregolarità sui marchi di registrazione e identificazione di vari capi di bestiame. Entrambi sono stati sanzionati amministrativamente per un totale di 3.000 euro circa.

Disposto anche il blocco dei movimenti in ingresso e uscita di 29 bovini e 59 ovini, perché dieci sono risultati privi d’identificazione e registrazione. Nell’ambito del servizio straordinario di controllo del territorio sono stati anche controllati 34 veicoli e 46 persone, elevando cinque sanzioni per un importo complessivo di circa 2000 euro.

Autolavaggio abusivo a Partinico

Un autolavaggio abusivo con lavoratori in nero, collegato direttamente alla rete elettrica pubblica e in cui i materiali inquinanti non venivano regolarmente smaltiti. A scoprirlo a Partinico, in provincia di Palermo, sono stati i carabinieri che hanno arrestato un 61enne, già noto alle forze di polizia, che dovrà adesso rispondere di furto aggravato di energia elettrica. I militari, infatti, hanno accertato all’interno dell’autolavaggio, gestito dall’uomo e risultato totalmente irregolare, un allaccio abusivo diretto alla rete di E-distribuzione, che ha causato un danno stimato in circa 45.000 euro.

L’uomo è stato anche denunciato in stato di libertà dai militari del Centro anticrimine natura di Palermo e del nucleo Ispettorato del Lavoro per lo sversamento di materiali inquinanti direttamente nelle condutture di scarico (violazione della normativa in ambito gestione dei rifiuti) e la presenza di lavoratori in nero all’interno dell’attività (violazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro). L’autolavaggio abusivo è stato sequestrato e all’indagato sono state comminate sanzioni per un valore di 40.000 euro.

Per altri due uomini di 33 e 65 anni, il primo amministratore e il secondo titolare di due officine meccaniche, è scattata la denuncia. Anche in questo caso è stato scoperto lo sversamento di materiali inquinanti direttamente nelle condutture di scarico. Entrambe le attività sono state sequestrate. Il 65enne è stato anche denunciato perché, all’interno della sua officina, aveva due esemplari di cardellini rientranti nella categoria di avifauna protetta, che al termine dell’attività sono stati liberati.