Quattro ministri e una diretta Rai per le manifestazioni ufficiali, quaranta associazioni guidate dalla Cgil per le contromanifestazioni di piazza
La commemorazione dei 34 anni della strage
Il tema scelto dalla Fondazione Falcone per questo 34esimo anniversario è “Il segno della rinascita”. Il calendario delle celebrazioni unisce arte, istituzioni e cittadinanza attiva in diversi punti nevralgici della città e unisce idealmente le stragi siciliane del ’92 a quelle in tutta Italia nel ’93.
Punto centrale delle manifestazioni diventa il Museo del Presente inaugurato lo scorso anno dalla Fondazione Falcone. Lì, quest’anno, si tiene la mostra “Il segno della Rinascita”: Grazie alla collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, arrivano a Palermo capolavori salvati e ricostruiti dopo l’attentato di via dei Georgofili a Firenze. Tra questi, “Adorazione del bambino” di Gherardo delle Notti e “I giocatori di carte” e “Concerto” di Bartolomeo Manfredi.
L’esposizione, allestita presso il Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, viene inaugurata questa mattina alla presenza dei ministri Alessandro Giuli (Cultura), Andrea Abodi (Sport e Giovani), Carlo Nordio (Giustizia) e Matteo Piantedosi (Interno). Resterà aperta fino al 19 luglio, giorno in cui si ricorda l’altra grande strage, quella di via D’Amelio.
L’inaugurazione della mostra, il ricordo all’albero Falcone
L’inaugurazione della mostra nei locali del Museo del presente segna ufficialmente il via il 23 maggio dalle 10:00 alle 12:30 con una diretta Rai curata dal TG1.
Nel pomeriggio il momento solenne all’Albero Falcone dove, intorno alle 17,00 i cittadini si ritroveranno in via Notarbartolo, saranno letti i nomi dei caduti alle ore 17:58 (ora esatta della strage), sarà suonato il silenzio. La Fondazione Falcone invita tutti ad arrivare autonomamente e non ci sarà un corteo come negli anni passati.
La contromanifestazione
Se la Fondazione Falcone ha ormai abbandonato i cortei ufficiali, questi sono diventati appannaggio degli antagonisti dopo gli scontri di due anni fa. Quaranta associazioni, nove delle quali organizzatrici, le altre aderenti, insceneranno anche quest’anno la contro manifestazione in occasione del 34esimo anniversario della strage di Capaci. Associazioni studentesche, gruppi antimafia locali insieme alla Cgil organizzano un corteo al grido “Finchè avremo voce – contro silenzi e depistaggi di Stato”.
Negli ultimi anni il corteo è stato organizzato partendo da via D’Amelio e si è scontrato, due anni fa, col corteo ufficiale. Quest’anno, come l’anno scorso, la Fondazione Falcone ha scelto di non tenere più un corteo ufficiale dunque in piazza ci saranno solo i ragazzi antagonisti che partiranno dal Tribunale per arrivare all’Albero Falcone in una manifestazione che riparte dagli stessi temi usati per il No al referendum sulla giustizia
Il concerto del giorno dopo
La manifestazioni non si concluderanno sabato ma domenica alle ore 17:30, quando, nella corte Maqueda di Palazzo Reale (Sede dell’Ars) si terrà un evento gratuito con l’Orchestra dei Fiati “La nuova generazione” e il soprano Felicia Bongiovanni. L’evento sarà anticipato da dibattiti con interventi di magistrati e docenti universitari.
Viabilità e traffico: la mappa dei divieti a Palermo
I provvedimenti stradali e le zone di rimozione forzata entreranno in vigore a partire dal 22 maggio e si protrarranno fino alla mezzanotte del 23 maggio.
Area Albero Falcone, via Notarbartolo e vie limitrofe
Via Notarbartolo: Chiusura totale al transito veicolare nel tratto compreso tra via Morello e via Petrarca. Scatta il divieto di sosta con rimozione ambo i lati tra via Morello e via della Libertà dalle ore 07:00 del 22 maggio alle 24:00 del 23 maggio.
Assi stradali per i cortei: Divieto di sosta con rimozione ambo i lati in via Duca della Verdura (intero tratto), via Mattarella (tra via Notarbartolo e via Costantino Nigra), via Leopardi (tra via G. Di Marzo e via Notarbartolo) e via F. Lo Jacono.
Zona San Domenico (Messa in suffragio)
Piazze principali: Divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera estensione di Piazza San Domenico e Piazza Giovanni Meli.
Via Roma: Divieto di sosta ambo i lati nel tratto compreso tra via Venezia e via Napoli.
Teatro Biondo e limitrofe: Restrizioni alla sosta in piazzetta Due Palme, via Teatro Biondo, via Venezia e piazza Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.
Area Palazzo Jung e Caserma Lungaro
Piazza Magione e via Lincoln: Divieto di sosta con rimozione ambo i lati nell’area di parcheggio di piazza Magione e su via Lincoln (tratto corso Dei Mille – via Nicolò Cervello) dalle 07:00 del 22 maggio.
Vie di collegamento: Medesimi divieti in via Della Pace, via Filangeri, via Carlo Botta, via Carmelo Pardi e via Carlo Rao.
Caserma Pietro Lungaro: Divieto di sosta totale dalle ore 00:00 alle 24:00 del 23 maggio in via Agostino Catalano e largo Claudio Traina.






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