È stata inaugurata oggi, martedì 24 marzo, una nuova realtà educativa e sociale nel cuore dell’Albergheria, nel centro storico di Palermo, l’associazione Viviballarò. Si tratta di un presidio stabile per il quartiere: uno spazio dedicato allo studio, all’incontro e al sostegno quotidiano dei più giovani.

L’iniziativa arriva al termine di un percorso avviato da anni sul territorio e trova ora una sede attrezzata e pronta ad accogliere i bambini, trasformando un impegno già consolidato in un punto di riferimento concreto per la comunità.

Un presidio educativo nel cuore di Ballarò

A raccontare il senso di questo passaggio è Sabrina Ciaramitaro, presidente dell’associazione Viviballarò, impegnata da tempo in questa parte della città: “Oggi con il taglio del nastro inizia in maniera ufficiale la nostra attività nel quartiere Albergheria, nel centro storico di Palermo, che mi vede impegnata già da sette anni. Sono finora una decina i bimbi che vengono nella sede a fare doposcuola dal lunedì al venerdì. Abbiamo individuato, in questi vari anni di attività sul territorio, come fondamentale, l’aiuto scolastico gratuito, perché tante famiglie, essendo povere, non potevano affrontare questa spesa per i propri figli. Grazie al contributo del progetto TumìAmì abbiamo potuto attrezzare la sede di tutto il necessario per aiutare questi bimbi nello studio. Sono tanti i bisogni in questa area e noi a poco a poco, oltre alla sede, stiamo recuperando gli spazi intorno a noi“.

In un quartiere dove molte famiglie faticano ancora a sostenere anche le spese più ordinarie, il doposcuola gratuito rappresenta una risposta concreta. La presenza quotidiana di una sede aperta dal lunedì al venerdì offre ai bambini un luogo stabile, protetto e riconoscibile, in cui lo studio diventa anche occasione di relazione e crescita.

Il ruolo del progetto TumìAmì

Dietro l’apertura della sede c’è il contributo del progetto TumìAmì, che ha reso possibile l’allestimento degli spazi e l’avvio delle attività. A spiegarlo è il coordinatore Pierluca Orifici: “Grazie al contributo economico del progetto TumìAmì, ideato dall’associazione Life and Life e finanziato dall’Assessorato della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana, è stato possibile acquistare i computer, la stampante, tutti gli arredi, l’impianto elettrico e di internet, per la sede dell’associazione Viviballarò a Palermo. Inoltre il progetto prevede la retribuzione di due insegnanti, per 300 ore, che si affiancano ai volontari dell’associazione Viviballarò per fare doposcuola gratuito ai bimbi (8-13 anni) poveri della zona Albergheria. La sede serve non solo per lo studio, ma anche come centro aggregativo e luogo sicuro per i ragazzi, dove potersi incontrare, giocare, condividere esperienze”.

Nel centro storico di Palermo, la presenza di spazi affidabili e accessibili per i più giovani ha un peso che va oltre l’attività scolastica. Un luogo aggregativo può ridurre l’isolamento, rafforzare i legami nel quartiere e offrire un’alternativa concreta alla strada.

L’esperienza di Life and Life

A sottolineare la visione che accompagna il progetto è anche Valentina Cicirello, vicepresidente di Life and Life: “L’associazione LIFE and LIFE, capofila del progetto TumìAmì, opera da più di 10 anni nella zona della stazione centrale come luogo aggregativo per i ragazzi di varie età in difficoltà di diverse etnie. Abbiamo individuato nella zona dell’Albergheria nell’associazione Viviballarò una realtà per realizzare la stessa esperienza di accoglienza e aiuto dei giovani a rischio”.

L’apertura della sede segna un passaggio concreto, ma anche un segnale forte per il quartiere. In un’area complessa come Albergheria, uno spazio dedicato a bambini e ragazzi assume il valore di presidio civile, oltre che educativo.

Ora la sfida è dare continuità al lavoro avviato, rafforzare la rete tra associazioni e rendere questo luogo un punto di riferimento stabile e riconosciuto per la comunità.