“Sulla vicenda in se stessa non mi pronuncio fino a quando non sarà chiarito ogni aspetto. Ci sono tante stranezze nella vicenda del barbiere che sembra operasse abusivamente all’interno della Caserma di via Dogali della Polizia Municipale. Mi auguro che il Comando possa chiarire tutto con rapidità altrimenti per noi artigiani che lottiamo ogni giorno contro l’abusivismo sarebbe una grande, enorme delusione”.

A parlare è Nunzio Reina presidente di Confartigianato Palermo che durante il suo mandato ha condotto una vera e propria crociata contro l’abusivismo commerciale “Credo che sia una battaglia nota e riconosciuta da tutti – dice Reina a BlogSicilia – e posso aggiungere che con la Polizia Municipale abbiamo collaborato in diverse occasioni. I vigili urbani si sono mossi bene in questo settore e sarebbe davvero un peccato macchiare quanto fatto con un simile scivolone. Ma ripeto, sono convinto che si chiarirà tutto”.

Per il presidente di Confartigianato se la vicenda dovesse essere confermata nei termini fino ad ora noti si rischia una perdita di credibilità dell’azione della Polizia Municipale “E’ un rischio concreto e preoccupante che mi auguro venga scongiurato”

E’ fra il sorpreso e il deluso Nunzio Reina che continua a dirsi incredulo durante l’intera intervista “Aggiungo che, superata questa vicenda, Confartigianato è disponibile ad un confronto, anzi lo auspica. e’ decisamente necessario che la Polizia Municipale si sieda ad un tavolo con le categorie produttive di questa città per dialogare con loro”.

Un appello che, in realtà, è rivolto all’intera amministrazione comunale e che si concretizza con una offerta e, al tempo stesso, una richiesta di collaborazione “Dal flop delle ztl in poi – conclude Reina – vediamo molti più Vigili Urbani in circolazione, molti più controlli. il dialogo ci sembra essenziale anche e soprattutto in una fase delicata come questa”.

Sul tavolo, in questo caso, non c’è soltanto la questione abusivismo ma anche tante altre vicende che hanno effetti sul commercio in città