Ci sarà anche Beppe Grillo al convegno del movimento Terrapiattista di Palermo in programma il prossimo 12 maggio 2019. L’evento che si preannuncia ricco di sorprese sarà con molta probabilità, seguito da centinaia di curiosi e tra questi vi è anche il comico e fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo. Ad annunciare la sua presenza al convegno palermitano dei Terrapiattisti è stato lo stesso garante del M5s sulla sua pagina Facebook: “Ho deciso di partecipare, a maggio, al primo congresso dei Terrapiattisti italiani. Voglio stare in mezzo ad un po’ di cervelli che non scappano davanti a nulla, nessun pregiudizio, nessuna legge della fisica è definitiva”, si legge nel post.

Grillo, già il 23 marzo 2019, Grillo aveva quasi anticipato l’argomento trattato dai Terrapiattisti sul suo blog personale. “Esiste una crescente comunità di persone – si legge nel post – che credono che il mondo sia effettivamente piatto, organizzano convegni, crociere, eventi e manifestazioni. Sono i Terrapiattisti. Ma ora vogliono provare di avere ragione! Solo una spedizione potrà svelare al mondo intero che c’è qualcosa che ci è stato nascosto da troppo tempo: la Terra è piatta. Sebbene si possa pensare che su un argomento come la forma del pianeta, ci sia poco da dire, è incredibile come stiano aumentando in tutto il mondo i seguaci del Terrapiattismo, anche in Italia!”

Dopo l’annuncio da parte di Grillo, l’organizzatore del convegno ha però risposto con un tono di stizza: “Non gli permetteremo di fare un comizio”. Agostino Favari, ai microfoni di Un Giorno da Pecora su Rai Radio1 ha commentato l’adesione al convegno del comico genovense. “Grillo terrapiattista? Un po’ sì e un po’ no. Insomma, il Cinquestelle fa il democristiano a riguardo ed è stato lui a darcene le prove, ve lo dico perché facevo parte dei 5S e credevo in quello che diceva Grillo. Sono contento perché ho da fargli 4 domande, non gli permetteremo certo di farsi un comizio: gli propongo un confronto, un minuto lui e un minuto noi”.

L’evento si svolgerà in due sessioni, mattina e pomeriggio, e che vedrà avvicendarsi ben 4 relatori per dodici tematiche in esame: si va dall’“astronomia zetetica”, un’analisi della Tartaria “il dimenticato impero dei giganti”, alle teorie complottiste sullo sbarco sulla luna nel panel “Conquista della Luna: 50 anni di inganni”. E ancora, si parlerà dell’“egocentrismo della stella polare” e dell’“iperproteinosi” e relative “malattie”, senza dimenticare le dimostrazioni pratiche sull’ “assenza della curvatura terrestre”.