Arriva il via libera definitivo alla terza variazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) della Città Metropolitana di Palermo. Il Consiglio metropolitano ha votato all’unanimità una maximanovra da ben 33 milioni e 987 mila euro, blindando un accordo trasversale che punta a ridisegnare la mappa degli investimenti sul territorio provinciale.
L’approvazione all’unanimità da parte di tutti i consiglieri rappresenta un forte segnale politico di condivisione istituzionale per un provvedimento che aggiorna il Piano triennale delle opere pubbliche e il programma degli acquisti di beni e servizi dell’Ente. Al centro della manovra ci sono le grandi emergenze del Palermitano: la messa in sicurezza dei collegamenti viari, l’adeguamento delle aule scolastiche e la gestione dei beni pubblici.
Quasi 14 milioni di euro per la viabilità e la sicurezza stradale
La fetta più consistente delle risorse della manovra è stata blindata per il capitolo “Viabilità e Strade”, a cui sono stati destinati ben 13,78 milioni di euro. Si tratta di un piano di interventi mirato a tamponare il dissesto delle arterie provinciali e a migliorare la sicurezza della rete viaria.
L’obiettivo della programmazione è garantire collegamenti più efficienti tra i Comuni dell’hinterland e il capoluogo, intervenendo sulle principali criticità infrastrutturali che pesano quotidianamente sui pendolari e sui trasporti locali.
Edilizia scolastica e fondo per l’autonomia dei presidi
Un altro pilastro fondamentale dell’accordo riguarda il mondo della scuola. La Città Metropolitana ha stanziato 8,2 milioni di euro per l’edilizia scolastica, risorse che serviranno a rendere gli istituti superiori del territorio più sicuri, funzionali e adeguati alle esigenze della didattica moderna.
Nel corso della variazione, l’aula ha approvato anche un incremento di 350.000 euro per il Fondo per l’autonomia scolastica. Questa somma si aggiunge ai fondi per l’edilizia e darà maggiore respiro e liquidità immediata ai dirigenti scolastici per affrontare le spese di gestione e le necessità quotidiane dei singoli istituti.
Il piano per i beni patrimoniali e lo sblocco dei servizi
La manovra destina infine 3,8 milioni di euro alla valorizzazione dei beni patrimoniali dell’Ente. Il provvedimento sblocca inoltre una serie di aggiornamenti, nuovi inserimenti e rimodulazioni delle opere, introducendo dodici novità nel programma degli acquisti di beni e servizi necessari a far ripartire i cantieri e la manutenzione sul territorio.
Soddisfatto il sindaco metropolitano Roberto Lagalla, che ha voluto ringraziare l’aula e gli uffici per il lavoro svolto: “Con questa variazione vogliamo dare risposte concrete alle esigenze dei territori e intervenire sulle priorità che riguardano direttamente la vita quotidiana delle nostre comunità. La scelta di concentrare risorse significative su strade, scuole e patrimonio pubblico risponde alla volontà di costruire una programmazione attenta ai bisogni reali dei Comuni e dei cittadini”.



Commenta con Facebook