Le strade del quartiere Borgonuovo sono state teatro di un concitato inseguimento che ha portato all’arresto di un giovane palermitano di 20 anni. L’intervento è stato condotto dai Carabinieri del Nucleo radiomobile di Palermo nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio. Il ragazzo deve ora rispondere delle accuse di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il tentativo di fuga e il sequestro dell’hashish

L’operazione ha avuto inizio quando i militari hanno intimato l’alt a un’autovettura con due persone a bordo per un normale controllo. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato bruscamente nel tentativo di seminare la pattuglia tra le vie del quartiere. Durante la corsa, gli occupanti del mezzo si sono disfatti di una busta, poi recuperata dai carabinieri, al cui interno sono stati rinvenuti 40 grammi di hashish e un bilancino di precisione. Nonostante i due siano riusciti inizialmente a dileguarsi dopo aver abbandonato l’auto, le ricerche sono proseguite senza sosta.

Identificazione del conducente e analisi della sostanza

Grazie alla profonda conoscenza del territorio e alla rapidità d’azione dei militari, il conducente è stato rintracciato e identificato con certezza poco dopo. Dagli accertamenti è emerso inoltre che il giovane era privo di patente di guida. Tutta la sostanza stupefacente sequestrata è stata inviata al Laboratorio analisi sostanze stupefacenti (Lass) del Comando provinciale per le verifiche tecniche necessarie a stabilirne la qualità e il numero di dosi ricavabili.

La convalida dell’arresto e l’impegno sul territorio

Il giovane indagato è stato condotto davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, che ha convalidato l’arresto. Nei suoi confronti è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’Arma ha ribadito la volontà di proseguire con fermezza e abnegazione il presidio di legalità in ogni quartiere della città, con l’obiettivo di contrastare la criminalità e garantire la sicurezza della convivenza civile per tutti i residenti.