Ismaele La Vardera non farà la corsa per Presidente della Regione o almeno non la farà fino in fondo. Ad un certo punto si ritirerà. Almeno di questo è convinto il Presidente dell’Ars Gaetano Galvagno che, dopo una piccola schermaglia personale con il deputato di Controcorrente, un vero e propria botta e risposta sulle sua dichiarazioni rilasciate in una intervista balla Sicilia, torna sulla vicenda con un video social nel quale ribadisce  quella che è una sua convinzione politica.

La valutazione politica di Galvagno

Ismaele La Vardera, all’età di 35 anni non potrà assumersi la responsabilità politica di essere l’unica speranza del centrosinistra di poter vincere le elezioni, non potrà tenere sulle proprie spalle questo peso” sostiene il presidente dell’Ars. Per questo motivo ad un certo punto del percorso ritirerà la sua candidatura dopo aver trattato e stabilito alleanze.

D’altronde neanche i due partiti maggiori della coalizione ovvero il Partito Democratico ed il Movimento 5 Stelle, potranno confluire mai sotto il suo simbolo. Per Pd e 5 stelle “significherebbe ammettere di non avere una classe dirigente che possa esprimere una candidatura in Sicilia. E non potranno ripetere l’errore del 2017 quando candidarono l’ex rettore di Palermo recordman di voto disgiunto a saldo negativo. Dovranno mettere in campo le donne e gli uomini migliori”

Le coalizioni e l’incognita della compattezza

Galvagno fa, poi, un’analisi del voto amministrativo nel quale “La Vardera ha vinto perché il centrodestra si è diviso. Se alle regionali il centrodestra sarà compatto come spero me credo, La Vardera non potrà vincere e dovrà trattare” in pratica solo con un campo molto largo il centrosinistra potrà giocarsela. Insomma La Vardera “Dovrà fare delle intese e se non le fa perde”

Il fatto personale

Il video si era prima aperto con le questioni personali., Nell’intervista Galvagno aveva definito La Vardera “un grande comunicatore” e lui l’aveva ritenuta una offesa e aveva risposto piccato ricordando il passato di Galvagno da organizzatore di serate. “Non era un’offesa, lui è un grande comunicatore e questa è una constatazione”. Sull’essere stato organizzatore di serata Galvagno aveva risposto “Non me ne pento, mi ha aiutato a sostenermi agli studi e a conoscere e farmi conoscere”.

Da qui anche la chiusura del video nel quale Galvagno, dopo le sue valutazioni saluta “Senza astio, gli auguro ogni bene”