Stop alla procedura di selezione dei nuovi autisti e rivalutazione del percorso di riequilibrio dei conti della società partecipata. Riunione tecnica oggi tra l’assessorato dell’Economia, l’assessorato delle Infrastrutture e della mobilità e la società Azienda siciliana trasporti, alla presenza degli assessori Alessandro Dagnino e Alessandro Aricò e del presidente di Ast Luigi Genovese.

Verifiche sui conti dell’Azienda

L’incontro si è rivelato utile per verificare lo stato di attuazione del percorso di riequilibrio economico, finanziario e patrimoniale dell’azienda, anche alla luce del recente passaggio in-house.

Gli assessorati hanno ribadito ad Ast la necessità di dare completa attuazione al piano di risanamento vigente, apportando gli aggiornamenti necessari a colmare i disallineamenti registrati e già in precedenza segnalati dall’ufficio speciale partecipate, a seguito di comunicazione della stessa azienda.

Contestualmente l’Ast è stata invitata ad adottare con urgenza le azioni correttive finalizzate al riallineamento con le previsioni, con particolare riguardo al costo del personale.

Azienda sospende le assunzioni

L’azienda, condividendo quanto rappresentato dagli esponenti del governo regionale, ha annunciato la disponibilità a procedere con la sospensione dell’avviso di selezione per l’assunzione di 73 operatori di esercizio, per ulteriori approfondimenti sul fabbisogno di personale e sui relativi criteri di reclutamento, impegnandosi a discuterlo con urgenza in consiglio di amministrazione.

“Ast – dichiarano gli assessori Aricò e Dagnino – rappresenta un asset strategico per la Regione, sotto il profilo della mobilità dei cittadini e della coesione socio-economica del territorio siciliano. Proprio in ragione di questa centralità, ogni scelta deve essere coerente con i documenti di programmazione e con il percorso di rilancio e razionalizzazione della società”.

Necessario garantire solidità all’azienda e alle procedure

“L’incontro odierno va nella direzione della responsabilità e della chiarezza: l’obiettivo è garantire procedure solide, sostenibili, trasparenti, oggettive e pienamente allineate alla strategia complessiva di rafforzamento del servizio pubblico regionale, tutelando al contempo l’interesse dei lavoratori e della collettività”.