E’ stata operata all’ospedale di Villa Sofia a Palermo per ridurre l’emorragia cerebrale una giovane di 22 anni caduta dal balcone da un altezza di 3 metri nel corso di una festa di Capodanno in una villa a Mondello a Fondo Anfossi. La giovane ha riportato anche diverse fratture. Sarebbe rimasta chiusa dentro al bagno e avrebbe tentato di rientrare in casa passando dalla finestra. Avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe caduta sbattendo la testa. Le indagini sono condotte dai carabinieri hanno ascoltato il proprietario dell’immobile e sono alla ricerca di altri fra gli invitati al party per ricostruire quanto successo quella notte.
A trasportare la giovane in ospedale alcuni amici a bordo di un’auto. La festa sarebbe stata organizzata da un 32enne, un commerciante e vi avrebbero partecipato decine di persone. Un party come tanti all’insegna della musica r del divertimento. Per cause ancora da chiarire, intorno alle 4, la 22enne sarebbe rimasta bloccata da sola all’interno di un bagno che si trova al piano terra dell’immobile.
Forse a causa della musica ad alto volume nessuno avrebbe sentito le richieste di aiuto lanciate dalla ragazza che, a un certo punto, avrebbe deciso di risolvere da sé. Avrebbe quindi aperto la finestra del bagno per scavalcare e saltare in un balcone vicino, ma qualcosa sarebbe andato storto e la ragazza sarebbe caduta nel seminterrato, da un’altezza di circa 3 metri, riportando diversi traumi. La giovane si trova ricoverata al Trauma Center in coma farmacologico.
A causa della caduta la 22enne, caduta di testa, ha riportato un’emorragia cerebrale, diverse fratture alle costole e uno pneumotorace. I sanitari di Villa Sofia, dopo il drenaggio dell’ematoma al cervello, hanno deciso di indurre il coma farmacologico in attesa di nuovi sviluppi del suo quadro clinico e dunque la prognosi per il momento resta riservata.
Gli amici della studentessa in un primo momento avrebbero chiesto l’intervento di un’ambulanza al 112, salvo poi contattare nuovamente il numero unico d’emergenza per revocare la richiesta preferendo accompagnarla di corsa a bordo di un’auto. Nonostante i primi elementi investigativi conducano verso l’ipotesi dell’incidente domestico, i carabinieri della stazione San Filippo Neri stanno indagando per ricostruire l’esatta dinamica.






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