un viaggio senza filtri nella più grande occupazione d'italia

Sbarca in Cina “Caravaggio 107”, il docufilm del regista siciliano Antonio Turco

  • Sbarca in Cina “Caravaggio 107”, il docufilm del regista siciliano Antonio Turco
  • Racconta la quotidianità degli occupanti abusivi di due palazzine di Roma, prossime allo sgombero
  • Quella di via Caravaggio 107 è la più grande occupazione d’Italia e coinvolge 400 persone

Un viaggio senza filtri in una realtà difficile, popolata da 400 persone che chiedono soltanto una casa nella quale vivere dignitosamente.
E’ “Caravaggio 107” il titolo dell’ultimo docufilm del regista siciliano Antonio Turco, anche collaboratore di BlogSicilia.

Caravaggio 107 sbarca in Cina

Il docufilm, prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia sede Abruzzo, è approdato in Cina.
La pellicola è stata selezionata al Movie Zone Short Film Festival. Caravaggio 107, già presentato al Social World Film Festival, al Foggia Film Festival e vincitore al Modena Via Emilia doc fest del premio del pubblico, sarà disponibile sulla piattaforma del Festival esclusivamente a utenti dello stato cinese.

Un viaggio attraverso le storie degli occupanti

Caravaggio 107 documenta la quotidianità degli occupanti abusivi di due palazzine che si trovano in via Caravaggio 107 a Roma, prossime ad essere sgomberate. Si tratta dell’occupazione più grande d’Italia. Sino al 2013 le due strutture ospitavano l’assessorato alla Casa della Regione Lazio.
Le battaglie e la paure degli occupanti in attesa dello sgombero, vengono ben raccontate da Turco attraverso le storie di due donne, Anna e Rosa, protagoniste del reportage.

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Tutto parte da un articolo di giornale

“Un giorno – spiega il regista – ho letto un articolo di giornale che raccontava di questa comunità prossima allo sgombero. Roma aveva vissuto lo sgombero di Primavalle e tutti ricorderanno la foto simbolo del bambino che lascia la sua abitazione portando in mano dei libri. Ho voluto capire come vivono gli occupanti abusivi. C’è chi ha paura di andare a dormire perché la mattina dopo può arrivare la polizia che ti sgombera e chiaramente in pochi minuti sei costretto a lasciare tutto ciò che in quel momento ha rappresentato la tua casa”.

Una comunità multietnica

Quella di via Caravaggio 107 è una comunità multietnica. “Sono arrivato lì – racconta ancora Turco – una sera di fine agosto. C’era caldo e le finestre erano aperte. Sentivo parlare in diverse lingue. Entrando in contatto con gli occupanti, il giorno dopo, mi sono reso conto che lì vivono persone di varie nazionalità. Per me la novità è stata rappresentata dal vedere come tante culture diverse hanno saputo mettersi insieme e organizzarsi per vivere nel migliore modo possibile”.
Regia, scrittura, fotografia, presa diretta e montaggio sono di Antonio Turco. Fonico mix Giorgio Borrelli.

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