Arrivano 15 milioni di euro regionali per far fronte alla crisi energetica e venire incontro agli autotrasportatori siciliani che da giorni sono in protesta contro un aumento dei prezzi del carburante insostenibile per le aziende di trasporto e che rischia di trasformarsi in blocco o, in alternativa., in un aumento indiscriminato dei prezzi al consumo.
Il vertice alla regione con gli autotrasportatori
“Oltre ad avere definito il decreto per l’erogazione dei contributi fino a 50 mila euro, finanziati con 15 milioni di euro stanziati lo scorso maggio, la Regione chiederà una deroga al regime del “super de minimis” per poter erogare un contributo pari al 70% del maggior costo del carburante, parametrato ai prezzi di febbraio di quest’anno, per il periodo che va dall’1 marzo al 31 ottobre. Inoltre, proporremo all’Assemblea regionale siciliana un ulteriore stanziamento anche per gli anni successivi” ha annunciato ieri pomeriggio l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, incontrando proprio gli autotrasportatori insieme con i tecnici del dipartimento.
Definito il decreto attuativo insieme all’assessorato bilancio
L’assessorato alle Infrastrutture ha definito proprio nella giornata di ieri il decreto attuativo che condividerà domani stesso con l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, per l’erogazione dei 15 milioni di euro stanziati a maggio dal governo. Il provvedimento prevede contributi fino a 50 mila euro nell’ambito del “super de minimis”.
L’intera disponibilità da 15 milioni per sostenere gli autotrasportatori
“La Regione – spiega Aricò – intende erogare tutti i 15 milioni di euro per sostenere la categoria dei trasportatori colpiti da questa grave crisi. Il governo Schifani è molto vicino sia alle imprese sia alle famiglie che stanno soffrendo per questo aggravio di costi quotidiano. Il nostro impegno è portare la discussione di questo problema in tutti i tavoli istituzionali. Inoltre, l’assessorato intensificherà le interlocuzioni con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per accelerare l’erogazione della prima e della seconda tranche dell’incentivo “Sea modal shift”».






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