Nel 2025 il mercato immobiliare nella nostra penisola risulta in forte ‘escalation’, soprattutto in alcune grandi città: a Palermo +25,91%, Roma +7,80%, a Milano +5,63%, a Torino +8,88%, a Bologna +6,42% e a Napoli +6,93%. Lo si legge nel ‘focus’ sulle compravendite di abitazioni nei grossi centri urbani elaborato dal consiglio nazionale del notariato che l’Ansa ha visionato in anteprima; un mese fa era uscita la rilevazione nazionale dei professionisti, secondo cui a livello nazionale lo scorso anno gli acquisti di case sono saliti del 6,6%, mentre i mutui sono aumentati del +18,8%.
L’andamento nelle grandi città
Nelle grandi città, argomentano i notai, “la ripresa appare diffusa, con dinamiche particolarmente sostenute dalle compravendite di prima casa tra privati, mentre continua a mostrare maggiori difficoltà il comparto delle nuove costruzioni e degli acquisti direttamente da impresa” e al tempo stesso “il mercato conferma la forte centralità della componente giovanile, con gli under 35 che rappresentano nella quasi totalità delle città, la fascia prevalente sia tra gli acquirenti che usufruiscono delle agevolazioni prima casa, sia tra i contraenti di mutuo”.
Le cifre sul territorio: il boom di Palermo
Scorrendo le cifre si osserva come che nel 2025 l’area di Milano, Monza e Brianza ha registrato una crescita complessiva delle compravendite di fabbricati abitativi del 5,63%, passando da 57.798 a 61.054, Firenze è stata protagonista di una crescita contenuta, ma positiva (+1,16%, passando da 11.770 a 11.906) e la capitale Roma ha avuto un’ascesa complessiva delle compravendite del 7,80%, incrementando da 53.333 a 57.495. E, infine, Palermo si è distinta per una delle performance più dinamiche tra le grandi città dello stivale, con una crescita globale degli acquisti di case del +25,91%, passando da 9.753 a 12.280.
La forte ripresa della domanda nel capoluogo siciliano
A Palermo la crescita record delle compravendite è legata soprattutto alla forte ripresa della domanda di prima casa tra privati, alla maggiore disponibilità di mutui, al dinamismo degli under 35 e al ritorno degli investitori attratti da prezzi ancora competitivi e da una domanda di locazioni in aumento. Il capoluogo siciliano, reduce da anni di mercato più debole rispetto ad altre città, mostra così un rimbalzo più intenso della media nazionale.






Commenta con Facebook