Due giorni di incontri nelle nove province siciliane, tre nella giornata di sabato, sei nella giornata di domenica. Si chiude la due giorni di  “Nova, la parola all’Italia”, il cantiere pentastellato per scrivere il programma del prossimo governo nazionale da presentare agli elettori nel 2027. Anche la Sicilia ha avuto un ruolo di primo piano nell’organizzazione e nella redazione del programma. Un evento di portata nazionale nel quale la Sicilia non poteva che avere il suo ruolo visto che l’area pentastellata conta proprio sui voti siciliani.

La vice capogruppo all’Ars Roberta Schillaci

“L’evento Nova che si è svolto a Palermo e in varie città siciliane, così come in tutta Italia, promosso dal Movimento Cinquestelle, è un grande successo per la partecipazione aperta di cittadini, associazioni, giovani, categorie professionali, che si cimentano nell’elaborazione di una proposta politica, dal basso, per il governo del Paese e della Sicilia. Con tante persone stiamo mettendo al centro idee, esperienze e bisogni reali del territorio. In pratica si stanno tracciando le linee guida che un Governo progressista dovrà attuare nei prossimi cinque anni per migliorare la vita degli italiani e dei siciliani. Questa sfida del Movimento ha già raccolto tante adesioni e di questo siamo molto orgogliosi” commenta Roberta Schillaci, deputata regionale del Movimento Cinquestelle e vice capogruppo all’Assemblea regionale siciliana.

Il coordinatore regionale Nuccio Di Paola

“Sono soddisfattissimo – dice il coordinatore regionale del M5S Nuccio Di Paola – della risposta dei cittadini. La Sicilia come sempre risponde alla grande, con quasi duemila iscritti nelle varie province. C’è molta voglia di partecipazione popolare, cosa alla quale il M5S ha sempre dato grande risalto. Mentre i partiti chiudono le porte, noi le spalanchiamo per parlare con le persone e non alle persone. Da noi non si assiste, si costruisce. Ho visto grande fermento nei vari tavoli tematici, dalla sanità all’ambiente, dalla cultura al lavoro, dalla giustizia allo sport, solo per fare qualche esempio. Sono 14 le tematiche sulle quali abbiamo chiesto contributi che stanno arrivando veramente in abbondanza. Alla fine dei lavori sarà fatto un report dettagliato delle proposte che verranno messe assieme a quelle che da un capo all’altro del Paese stanno arrivando in queste ore per costruire un programma cucito sui bisogni e sulle esigenze dei cittadini e non calato dall’alto come sempre avviene”.