“Dicono che ci vuole tempo, ma niente sarà più lo stesso, la mia vita non sarà più lo stesso, e probabilmente non avrà neanche più tanto senso viverla. Ricordo ancora la prima volta che t’incontrai eri cosi bella, cosi raggiante e piena di vita. La passione condivisa, i nostri sogni e i progetti assieme. Poi un forte impatto, quelli di cui stenti a credere, e tu amore mio ci hai lasciati cosi presto, lasciando un vuoto incolmabile. Guardo le foto, i ricordi e sembra di vivere qualcosa di surreale”.
E’ quanto scrive Andrea Calandra il compagno di Nicoleta Mirela Rusu, la donna di 41 anni morta ieri nella statale tra Monreale e Pioppo investita mentre si trovava in bici insieme al compagno e altri due amici.
“Troppo dolore uno di quelli che ti stringere forte il petto, da farti mancare il respiro, non ci sono più lacrime, né voce. Ma silenzio, quel silenzio assordante che ti distrugge dentro – aggiunge Andrea Calandra -Passano i minuti le ore, ma ogni qualvolta che chiudo gli occhi ti vedo li…cosi fragile ed indifesa, dovevo esserci io li non tu, dai la forza alle tue sorelle fratelli e genitori di continuare, Io non ce la faccio. Sono certo che ci rivedremo. Buon viaggio amore mio”.






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