Cinque regole d’oro che il Comune dovrebbe adottare per “salvare” la spiaggia di Mondello. Cinque regole che dovrebbero entrare a far parte anche dei bandi per l’affidamento della spiaggia. Le ha individuate il Consiglio comunale di Palermo durante la conferenza dei capigruppo di venerdì scorso. Regole messe nero su bianco in un documento che tutti i capigruppo, di maggioranza e opposizione, a nome dell’intero Consiglio comunale ha trasmesso al sindaco Roberto Lagalla.

Il documento da inserire nei bandi pubblici

Tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale hanno condiviso e sottoscritto un documento relativo alla gestione della spiaggia di Mondello in vista della stagione balneare 2026. Il Presidente del Consiglio comunale si è impegnato a trasmettere formalmente tale documento al Sindaco, affinché possa essere assunto come contributo istituzionale dell’intero Consiglio nelle interlocuzioni con la Regione Siciliana e con i soggetti competenti.

Per la prima volta unità di intenti fra maggioranza e opposizione

Si tratta di un passaggio particolarmente significativo, che testimonia la volontà dell’Aula di esprimersi in modo unitario su una questione di grande rilevanza per la città. Il documento nasce infatti dalla consapevolezza dell’importanza che la spiaggia di Mondello riveste per Palermo, non soltanto come luogo simbolo della vita sociale e turistica, ma anche come bene pubblico da tutelare e valorizzare nell’interesse dell’intera comunità.

Il documento, frutto del confronto tra tutti i gruppi consiliari, contiene una serie di indicazioni volte a garantire una gestione della spiaggia di Mondello attenta alla sicurezza dei bagnanti, alla pulizia e al decoro dell’arenile, alla tutela degli aspetti naturalistici e paesaggistici, nonché alla piena accessibilità alla spiaggia e al mare per tutti i cittadini.

Le cinque priorità (ma sono indicazioni generiche)

Tra le priorità individuate figurano, in particolare, la previsione di uno spazio della spiaggia stabilmente dedicato alla fruizione da parte delle persone con disabilità, l’estensione della battigia libera per garantire il libero transito lungo la costa, l’ampliamento delle porzioni di libera balneazione, il coinvolgimento dei concessionari nelle attività di manutenzione della spiaggia libera e l’individuazione di una soluzione stabile per la manutenzione ordinaria del lungomare di Mondello.

L’individuazione dei privati

Restano in piedi tutti i problemi legati alla individuazione di privati che investano pour avendo in cambio solo aree limitate e solo per tre mesi (questa concessione 2026 sarebbe provvisoria) così come resta il problema della pulizia in base alle regole di rispetto dell’ambiente e a quelle del decoro

I bandi e il ricorso

A breve dovrebbero essere pubblicati i bandi peer individuare i gestori ma intanto il 24 marzo il Tar discuterà il ricorso della Italo Belga contro il decreto di revoca. Da qui ai prossimi dieci giorni non esistono certezze