Sono donne rumene che durante il resto della giornata fanno le badanti per anziani o le baby sitter, lavorano presso abitazioni di privati facoltosi spesso in nero. Quando sono libere dal lavoro nelle case della Palermo bene si industriano per ‘arrotondare’ i proprio guadagni sempre e comunque rigorosamente in nero.

Così le ville comunali di Palermo si trasformano in grandi saloni per capelli all’aperto per donne ma, in qualche caso, anche in sale da barba da uomo.

Nascosti dietro un albero per non essere notati dall’esterno della villa, gli abusivi sono ben attrezzati. usano una panchina o portano con se una sedia di plastica o di legno, hanno teli da barbiere per evitare di sporcare di capelli tagliati gli abiti dei clienti, bacinelle con acqua e vari attrezzi del mestiere.

Per il resto si arrangiano alla ‘meno peggio’. in alcuni casi lo fanno solo per le amiche e si ricambiano il favore, in altri casi potrebbe trattarsi di vere e proprie attività.

Uno di questi saloni di bellezza abusivi all’aperto si trova a Villa Garibaldi, uno spazio verde non grandissimo che sorge in piena via Libertà di fronte agli ingresso del più grande e frequentato Giardino Inglese.

Le foto che vi mostriamo sono fermi immagine tratti da un video, girato di nascosto, da un lettore che frequenta la villa. Il testimone di questi fatti, che vuole restare anonimo, racconta che queste donne sono ormai frequentatrici abituali della villa. Arrivano nei giorni festivi con le vettovaglie per veri e proprio improvvisati pic-nic in città. spesso trasformano angoli della villa in improvvisati bagni pubblici per bisogni impellenti oppure organizzano attività di ogni sorta genere e misura.

L’ultima trovata è il ‘coiffeur’ all’aperto. Chissà cos’altro si vedrà in piena estate quando la città è meno popolata.