La banda del buco torna a colpire a Palermo, prendendo di mira questa volta un’attività commerciale nella zona residenziale della città. I malviventi sono riusciti a penetrare in una nota tabaccheria situata in via Belgio, mettendo a segno un furto studiato nei minimi dettagli e riuscendo a dileguarsi con la refurtiva prima che scattasse l’allarme.
Il raid è stato consumato nel corso della notte. Secondo i primi rilievi della polizia, i ladri hanno agito protetti dall’oscurità, riuscendo a praticare un foro su una delle pareti per fare irruzione da un negozio di frutta e verdura che si trova attiguo al locale principale aperto al pubblico. La scoperta è avvenuta l’indomani mattina al momento dell’apertura, lasciando i titolari dinanzi ai danni provocati dal blitz. Il valore complessivo del bottino, composto principalmente da tabacchi e altri beni di valore custoditi nel retrobottega, è ancora in corso di esatta quantificazione da parte dei proprietari e delle forze dell’ordine.
Il piano studiato e l’avvio delle indagini
La dinamica dell’azione criminale lascia ipotizzare che i componenti del commando avessero pianificato il colpo con estrema precisione. Con ogni evidenza, i malviventi avevano precedentemente mappato la struttura dei locali e studiato la disposizione delle pareti confinanti per individuare il punto esatto in cui scavare e accedere direttamente al deposito, riducendo al minimo il rischio di attivare i sistemi di sicurezza volumetrici del negozio principale.
Sul posto sono intervenuti gli investigatori per effettuare i primi rilievi tecnici alla ricerca di impronte digitali o tracce biologiche lasciate dalla banda durante la perforazione del muro. Gli agenti stanno adesso procedendo ad acquisire e visionare le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della tabaccheria e degli altri esercizi commerciali della via, nel tentativo di individuare elementi utili a ricostruire l’orario del colpo e i mezzi utilizzati dai ladri per l’arrivo e la successiva fuga.
I precedenti colpi ai danni dei tabaccai in città
L’assalto di via Belgio evoca un altro schema criminale analogo consumato non molto tempo fa sempre a Palermo, in via Marchese di Villabianca. In quel caso, una banda di malviventi prese di mira un’altra rivendita di tabacchi, utilizzando tecniche di scasso del tutto simili per aprirsi un varco e penetrare nei locali durante le ore notturne.
Anche in quella circostanza i ladri presero d’assalto il magazzino e gli scaffali, facendo sparire un ingente quantitativo di sigarette, valori bollati e gratta e vinci prima di far perdere le proprie tracce. Quell’episodio, unito al recente colpo della banda del buco, conferma l’alto livello di allerta per i commercianti del settore, finiti nel mirino di professionisti del furto specializzati nella mappatura e nell’irruzione chirurgica nei negozi cittadini.
Via Mariano Stabile, maxi bottino in gioielleria
Ben più consistente era stato il furto messo a segno nella gioielleria Bracco di via Mariano Stabile, con un bottino, tra Rolex, gioielli e diamanti, di circa 600 mila euro. Anche in quella circostanza i ladri sarebbero riusciti ad entrare nell’attività commerciale accedendo prima in un appartamento che si trova nello stesso stabile per poi entrare nel negozio e fare razzia di preziosi






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