Grande successo per l’esibizione dell’Orchestra sinfonica siciliana nella splendida cornice del duomo di Monreale. Il concerto, in un primo momento, era stato previsto in piazza Guglielmo poi, a causa di alcuni disguidi tecnici, è stato spostato in cattedrale, per la gioia dei numerosi appassionati accorsi ad assistere all’esecuzione, fra cui lo stesso sovrintendente dell’Orchestra sinfonica, Antonino Marcellino.

È innegabile, infatti, la maggiore suggestione e, soprattutto, un’acustica più adeguata all’interno del duomo rispetto allo spazio aperto. Alla fine tutti soddisfatti, il sindaco Alberto Arcidiacono, l’assessore allo Spettacolo Geppino Pupella e il presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia che da vicepresidente della Foss si è molto speso per la realizzazione dell’evento anche a Monreale, inserendolo nel calendario estivo.

I più contenti, però, erano i numerosi turisti che in questo periodo dell’anno soggiornano nella città normanna e hanno gremito la cattedrale, insieme agli appassionati arrivati da Palermo, cogliendo un opportunità di intrattenimento di alto livello culturale.

Applausi scroscianti per l’esibizione dell’opera forse più conosciuta di Mendelssohn, la sinfonia “Italiana”, e le suites di Bizet, tratte da Carmen, dirette dal giovane valenciano Jaume Santonja che ha accontentato il calore del pubblico, concedendo due volte il bis.

“Non posso che essere soddisfatto – ha detto Marco Intravaia – per il successo di questo spettacolo in cui ho molto creduto; e non sarà l’ultimo. Le performance dell’Orchestra sinfonica nella nostra città contribuiscono ad elevare e diversificare l’offerta e ai turisti che scelgono Monreale come meta. È questa la strada da percorrere per cambiare la fisionomia del nostro turismo e trasformarlo da “mordi e fuggi” in scelta consapevole”.