Al via anche a Palermo la nuova edizione della Carta “Dedicata a Te” per il biennio 2026-2027. Vede la luce in città la misura di sostegno economico, fortemente attesa, è destinata ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di maggiore fragilità economica ed è finalizzata all’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
Il provvedimento è stato rifinanziato a livello nazionale dalla Legge di Bilancio 2026 e prevede un contributo economico di 500 euro per ciascuna delle due annualità. L’aiuto viene erogato attraverso una carta elettronica nominativa, messa a disposizione da Poste Italiane e gestita tramite i circuiti PostePay. Per le famiglie beneficiarie dell’area palermitana, il valore complessivo dell’intervento per l’intero biennio ammonterà quindi a 1.000 euro.
Calabrò: “Un sostegno concreto contro le difficoltà”
Sull’avvio delle procedure nel capoluogo siciliano è intervenuta l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Palermo, Mimma Calabrò, sottolineando il valore sociale della misura: «Si tratta di un sostegno concreto per le famiglie che vivono maggiori difficoltà economiche – ha dichiarato l’esponente della giunta comunale –. Un intervento che permette di dare una boccata d’ossigeno a tantissimi nuclei familiari della nostra città, garantendo un aiuto diretto per la spesa quotidiana e i beni di prima necessità».
Come funziona e cosa si può acquistare
La carta prepagata funzionerà esattamente come una normale tessera di pagamento elettronico e i fondi caricati saranno spendibili presso tutti gli esercizi commerciali convenzionati che aderiscono ai piani di contenimento dei prezzi sui beni alimentari essenziali. I nuclei beneficiari della misura a Palermo vengono individuati direttamente dall’Inps sulla base dei requisiti Isee e della composizione del nucleo familiare, dando priorità alle famiglie con figli minori.
I cittadini idonei riceveranno le comunicazioni ufficiali sulle modalità di ritiro e attivazione della tessera presso gli uffici postali, secondo il calendario e le indicazioni che il Comune di Palermo renderà noti nei prossimi giorni.



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