Nel giorno dedicato alla lotta alla violenza sulle donne l'assessore ai servizi sociali del Comune di Palermo ci parla dei progetti dei tirocini formativi dedicati all'indipendenza economica delle donne ma anche di come cambiare il modo di contrastare la violenza di strada se le zone rosse non bastano
di
Manlio Viola
#Videonotizie BlogPlay
"Iniziativa che guarda ai giovani in modo interattivo"
Anche l’ultimo degli ex Pip ha firmato il suo contratto di lavoro stabile anche se non a tempo pieno. Si è concluso ieri il lunghissimo iter di stabilizzazione degli appartenenti […]
di
Manlio Viola
Servirà a garantire continuità e coerenza nell’assistenza
Una svolta significativa nelle politiche di inclusione sociale del Comune di Palermo. Il Consiglio comunale ha approvato oggi, su proposta dell’Assessorato alle Politiche socio-sanitarie, importanti modifiche al Regolamento “Interventi di […]
Il Comune di Palermo rinnova il suo impegno contro la violenza sulle donne, sostenendo Le Onde Ets e promuovendo una rete territoriale forte e strutturata per affrontare un fenomeno ormai radicato nella società.
Un ristoratore ha offerto un pranzo speciale a sette mamme e ai loro bambini di una casa di accoglienza, trasformando la festa della Mamma in un gesto concreto di solidarietà e accoglienza.
Con il giuramento pronunciato questa mattina entra nei pieni poteri il nuovo assessore comunale ai Servizi sociali Mimma Calabrò che prende il posto di Rosi Pennino. Una sostituzione richiesta ufficialmente […]
"Sto ancora cercando di capire perché Forza Italia non mi abbia più voluto e non nascondo l'amarezza" dice Rosi Pennino ormai ex assessore del Comune di Palermo ospite di Talk Sicilia e poi ammette "Farò una riflessione partendo dal mancato riconoscimento di lealtà, impegno e sostegno dimostrati"
Valzer anche di deleghe, la Calabrò ne avrà quattro, altre passano dalla Pennino a Fabrizio Ferrandelli. Quando un mese fa BlogSicilia anticipò il cambio in giunta scoppiarono le proteste contro la rimozione dell'assessore attuale
Non solo la lettera delle associazioni del terzo settore ma anche una cascata di mail alla casella postale del sindaco Roberto Lagalla da parte dei genitori dei "bambini speciali" ed una lettera riservata personale consegnata a mano proprio al primo cittadino dai dipendenti dell'assessorato comunale alle Attività sociali.
Un percorso fortemente voluto dal Presidente della Regione. Adesso tocca a Sas l'ultimo sforzo burocratico replicando quello fatto con le altre contrattualizzazioni e chiudere tutto in 45 giorni
Un appello al Presidente della Regione Renato Schifani perché “con la sua autorevolezza e con il medesimo impegno che ha mostrato nel percorso di stabilizzazione, inviti i dipartimenti regionali, le […]
Continua il viaggio nella fame di case in Sicilia. Ieri l'assessore Ferrandelli ha parlato di un azzeramento della graduatoria dell'emergenza possibile in pochi anni, oggi il segretario del Sicet ci racconta come serva tornare se non a costruire case popolari almeno a ristrutturare e ad usare i soldi che fino a qualche settimana fa sono andati persi
Mimma Calabrò della Fisascat Cisl sottolinea: "Da un lato ringraziamo il presidente della Regione Renato Schifani per essersi attivato affinché si sbloccasse l'annosa vicenda dei lavoratori dall'altro non si comprende perché Sas non mantenga gli impegni presi"
""Il governatore ha detto con chiarezza che entro luglio si conosceranno i tempi certi per la contrattualizzazione di tutto il bacino degli ex Pip" fa sapere Mimma Calabrò della Fisascat Cisl
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Manlio Viola
Mimma Calabrò chiede intervento del presidente Schifani
Dovevano essere stabilizzati in 992 entro maggio e in 1166 entro giugno invece il percorso è fermo a 740. Occorre accelerare per completare il primo step, assumere i 20 delle categorie protette e passare al secondo step di stabilizzazioni
di
Manlio Viola
Mimma Calabrò chiede intervento del presidente Schifani
Era fissata per il 2 maggio la firma del loro contratto di lavoro in Sas, Servizi ausiliari Sicilia, società partecipata della Regione siciliana. Un rimpallo burocratico sta facendo slittare la data. La Sas e il Centro per l'impiego la pensano diversamente sulla necessità che serva un nulla osta