“Recenti indagini hanno avuto una certo eco facendo comprendere a tutti che la presenza di cosa nostra è ancora forte e pervasiva.

Tralascio di commentare qualche forma di sottovalutazione che qua e la è affiorata le cui parole è difficile comprendere il significato, qualora si è detto che si tratta di qualche vecchietto, poi si è detto che si tratta di ragazzini che non c’è più la mafia di una volta, per fortuna, quasi che la volessimo rimpiangere quella con il suo carico di morti e di stragi.

Abbiamo una mafia che detiene il controllo dei traffici di droga in aumento, che si è pesantemente infiltrata nel settore delle scommesse on line fonte di guadagni enormi e tranquilli perché non c’è la controparte. Non è l’estorsione. E’ il cittadino che chiede di giocare e quindi gli si rende un servizio non fa correre il rischio attività tranquilla.

C’è una mafia che continua a imporre il pizzo e porre in essere estorsioni. Recentissime acquisizioni, e se dico recentissime intendo recentissime, confermano che se si vuole operare in un settore economico ed imprenditoriale si deve pagare il pizzo. Per fortuna ci sono lodevoli eccezioni. Talora sembrano in aumento.

Talora sono accompagnate da forme associative che tuttavia talvolta si presentano in modo confuso se non ambiguo”.

Lo ha detto il procuratore capo Francesco Lo Voi nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario a Palermo.

“C’è un’infiltrazione nell’economia che è massiccia e a questo proposito cito un dato: tra il il 2015 e il 2018 sono state iscritte ben 347 persone con l’accusa di intestazione fittizia dei beni – ha aggiunto Lo Voi – Ciò significa che queste persone, fatta salva la presunzione di innocenza per i giudizi in corso, si sono prestate e si sono rese disponibili a coprire le attività economiche dei soggetti indiziati mafiosi suscettibili di confisca dei beni.

Questo significa da un lato infiltrazione nell’economia dal versante mafioso e dall’altro disponibilità alla creazione di coperture e questo dal versante dalla società civile inclusi gli aiuti da parte dei professionisti di vario genere possono rendere a questo tipo di attività. Per non parlare delle forme di riciclaggio in Italia e all’estero che rendono le indagini per recuperare i beni di provenienza illecita estremamente difficile”.