Ancora danni provocati al Tram a Palermo. Pare che alcuni giovani avrebbero danneggiato la porta del mezzo che stava transitando in via Paolo Balsamo. La denuncia è stata presentata dall’autista  agli agenti di polizia che indagano.

E’ l’ennesimo danneggiamento dei mezzi dell’Amat, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico urbano nel capoluogo, da parte di balordi che prendono di mira autobus e tram con bastoni e pietre.

Anche in questo caso gli agenti hanno acquisito le immagini del mezzo e quelle della zona per cercare di risalire agli autori.

Il danneggiamento in via Laudicina

Vandali ancora in azione contro autobus e tram a Palermo. Ieri sera in via Laudicina, nella zona di Brancaccio, alcuni giovani hanno lanciato pietre contro un autobus dell’Amat, mandando in frantumi il vetro della porta centrale della vettura. A bordo due passeggeri, rimasti fortunatamente illesi.

Nel pomeriggio, invece, a essere preso di mira era stato il tram: tre ragazzini hanno danneggiato un tergicristallo e un fascione fari del veicolo, fermo al capolinea alla stazione centrale. Si tratta dell’ennesimo danneggiamento subito dall’azienda cittadina di trasporto pubblico urbano.

Pochi giorni fa altro danneggiamento sul tram

Pochi giorni fa si è verificato un nuovo danneggiamento sul tram. Scaduto il contratto con le guardie giurate ieri un gruppo di ragazzini hanno devastato la carrozza del tram che collega la stazione al Forum con le bombolette spray. I ragazzi hanno oscurato le telecamere utilizzando della vernice spray e in pochi minuti. I ragazzi, circa sei sono saliti sul mezzo e sotto gli occhi impauriti di alcuni passeggeri hanno iniziato ad imbrattare i sedili e i vetri. L’autista, chiuso nella sua postazione, si sarebbe è reso conto della devastazione solo dopo che i giovani erano scappati. L’Amat ha fatto rientrare in deposito il tram per lavori di manutenzione straordinaria.

Quella appena trascorsa è stata una settimana “nera” per l’Amat allo Sperone. Altri due mezzi del sistema tranviario sono stati danneggiati da alcuni ragazzini che avrebbero utilizzato due vetture della linea 1 come bersagli mobili. Risultato: due vetri rotti, disagi al servizio e migliaia di euro di danni. Sempre giovedì scorso un ragazzo di 26 anni è stato denunciato per aver preso a sprangate il tram dal quale era stato invitato a uscire perché sprovvisto di biglietto.

Grossi problemi per l’azienda

La questione sta iniziando a diventare un grosso problema per l’azienda che gestisce il trasporto pubblico in città, costretta a rimediare ai danni causati dalla fetta più incivile di utenti attingendo dalle proprie casse. Per un periodo l’Amat aveva deciso di mettere i vigilantes a bordo delle vetture tram sulla scorta di un contratto ormai scaduto a dicembre e poi prorogato per un breve periodo. Il servizio, per questioni tecnico-contabili e con le elezioni alle porte, non sarebbe stato ancora rinnovato perdendo di fatto un deterrente che aveva fatto ben sperare la società partecipata.

Rissa e danneggiamenti a febbraio sulla Linea 1

A metà febbraio rissa e danneggiamenti sul tram della Linea 1 che dalla stazione centrale porta a Brancaccio. Lo stesso passeggero trovato alcuni giorni fa senza green pass e senza biglietto ha messo di nuovo in scena lo stesso copione. Ha iniziato a inveire contro il vigilante che gli aveva chiesto di scendere. Ha bloccato per lunghi minuti la corsa del tram. Una volta sceso si è messo davanti al mezzo e ha danneggiato il parabrezza del tram e i tergicristalli.

Grazie alle immagini dei sistemi di video sorveglianza i carabinieri hanno accertato che era la stessa persona denunciata alcuni giorni fa per danneggiamento e interruzione di servizio.

Stessa aggressione pochi giorni prima

L’aggressione ad un vigilante sulla linea del Tram collega la stazione a Brancaccio. In Corso dei Mille si era verificata lo scorso 11 febbraio. Lo stesso passeggero voleva salire a bordo senza biglietto e con la mascherina chirurgica. Il vigilante ha fatto notare che senza il biglietto non si poteva viaggiare a bordo del mezzo.

L’uomo non aveva alcuna intenzione di scendere e ha aggredito la guardia giurata. E’ nata una colluttazione ed è dovuta intervenire la polizia di stato per riportare la calma. La rissa ha provocato ritardi nel servizio tanti che molti utenti sono arrivati in ritardo al lavoro.

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