Le imprese agricole coinvolte dagli incendi nel periodo compreso tra il 7 agosto e la giornata di oggi, 15 settembre, possono segnalare i danni riportati all’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea. È disponibile, infatti, la piattaforma che consente di inserire i dati necessari alla geolocalizzazione degli eventi, ovvero l’anagrafica dell’azienda, i danni alle produzioni e alle strutture o agli impianti produttivi, la localizzazione e la documentazione fotografica. Le imprese devono inviare una segnalazione per ogni corpo aziendale danneggiato. La scadenza è stata fissata al 30 settembre.
Segnalare anche i danni già documentati agli ispettorati provinciali
L’assessorato, inoltre, invita le aziende che hanno già inviato la comunicazione dei danni subiti agli ispettorati provinciali dell’Agricoltura a riproporla attraverso la nuova procedura online.
Si tratta della seconda ricognizione avviata nell’estate di quest’anno dall’assessorato dopo quella che aveva riguardato il periodo tra il 21 giugno e il 6 agosto.
La piattaforma per le nuove segnalazioni è raggiungibile dalla pagina del portale istituzionale della Regione Siciliana.
Aiuti anche alla pesca
Sempre oggi l’assessorato ha lanciato anche la piattaforma per i contributi alle imprese siciliane del settore della pesca e dell’acquacoltura colpite dal rincaro dei carburanti dovuto alla crisi in Medio Oriente. Lo prevede il bando che è stato pubblicato dal dipartimento della Pesca mediterranea della Regione Siciliana.
La misura che riconosce gli indennizzi
La misura introduce il riconoscimento di indennizzi diretti per i maggiori costi di produzione sostenuti dalle aziende e dagli operatori, inclusi quelli che esercitano la piccola pesca artigianale, secondo una modalità prestabilita di calcolo omogenea a livello nazionale. I contributi verranno riconosciuti per il periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre di quest’anno.
La dotazione complessiva del bando ammonta a 12,1 milioni di euro provenienti dal Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (Feampa 2021-2027), ulteriormente incrementata di 5 milioni di euro a carico del bilancio della Regione come previsto da un emendamento di iniziativa governativa approvato dall’Ars nella legge regionale n. 13 del 28 maggio scorso.






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