• Protestano a Palermo i presidenti delle circoscrizioni
  • La manifestazione l’1 marzo a piazza Pretoria, davanti al palazzo comunale
  • Oggetto della protesta è il decentramento politico e amministrativo

Il decentramento a Palermo non può più aspettare: lunedì 1° marzo alle ore 11, a piazza Pretoria, i Presidenti di tutte le circoscrizioni di Palermo manifesteranno sulla questione “Decentramento”.

Le motivazioni della manifestazione

“Esigiamo risposte e atti immediati – dicono i presidenti di circoscrizione – da parte del sindaco Leoluca Orlando e dal presidente del consiglio comunale. Non possiamo più aspettare, ce lo chiedono i nostri cittadini. Consegneremo, simbolicamente, le chiavi delle nostre circoscrizioni, affinché ci sia una risposta da parte delle istituzioni. Poco è stato fatto sulla questione decentramento, ed i cittadini palermitani continuano a soffrire a causa di scelte altrui. Questo non è più ammissibile in una città che vuole definirsi “Capitale della cultura”.
I presidenti di circoscrizione parlano della loro volontà di “rendere nuovamente dignità alla nostra città”.

Il Comune “ha disatteso per decenni il decentramento politico e amministrativo”

“L’Amministrazione Comunale di Palermo ha disatteso per decenni il decentramento politico e amministrativo in questa città”. Lo scrive in una nota il Capogruppo di Forza Italia della VII Circoscrizione, Pietro Gottuso, che denuncia come “l’azione del Sindaco Orlando e della sua Amministrazione ha contravvenuto alla legge e mutilato il mandato dei Presidenti e dei Consiglieri di Circoscrizione. L’amministrazione attiva non si è mai preoccupata di fornire le dovute risorse umane ed economiche a quelle che dovevano essere delle mini municipalità, così come avviene in tantissime città italiane. Ma si continua a prendere in giro i Consigli Circoscrizionali e l’opinione pubblica facendo credere di avere emesso i provvedimenti necessari al decentramento”.

L’arrivo del commissario

Prosegue Gottuso: “L’unico atto riguarda la nomina di un Commissario, da parte dell’Assessorato regionale alle Autonomie Locali, che ha approvato un regolamento sul decentramento, che altro non è che la sommatoria degli articoli dei già esistenti regolamenti sul decentramento, e tuttavia è privo delle funzioni proprie delle Circoscrizioni attribuiti dalla legge. Non avendo più alcuna minima fiducia a questa Amministrazione Comunale, non ci resta che sperare ed augurarci – conclude Gottuso – che la nuova amministrazione, tra un anno, possa modificare questo scempio in modo tale che il cuore pulsante dell’attività amministrativa batta nelle sedi delle Circoscrizioni”.