“Con Schifani vorremo parlare a tempo debito. Dobbiamo farlo per una questione di lealtà politica. E’ questa la questione che vogliamo porre al Presidente della regione”.

A dirlo a BlogSicilia in una video intervista realizzata da Piero Messina è stato uno dei tre commissari del partito in Sicilia, Salvatore Cascio, durante il primo incontro pubblico del partito con i tre commissari appena nominati e confermati dalla segreteria nazionale.

La Dc del dopo Cuffaro

La nuova governance della Democrazia Cristiana in Sicilia è composta da Salvatore Cascio, da Fabio Meli e da Carmelo Sgroi. La loro nomina è frutto di un accordo fra il gruppo Parlamentare siciliano e il vice segretario nazionale Samorì che adesso è anche reggente del partito.

I commissari della DC sono pienamente operativi dopo la conferma della loro nomina anche a Roma e vogliono ripartire dai territori: “Abbiamo trovato un gruppo Parlamentare motivato,  segretari provinciali che hanno vogliamo di mettersi in gioco e vogliamo ripartire dal popolo democristiano, dai territori”.

Il Commissario Cascio

Parla di una fase nuova ma in piena continuità il Commissario salvatore Cascio e non nasconde che la vicenda Cuffaro è stato un duro colpo “Non c’è’ dubbio che per la Dc è stato un colpo e proprio per questo vogliamo ripartire dai territori prima di chiedere incontri e confronti a chiunque, a cominciare dal Presidente della Regione”

Schifani ha già chiuso la porta

Ma Schifani ha già chiuso la porta all’indomani dell’ufficializzazione dei Commissari a margine della quale si lanciava una possibile richiesta di incontro: “Non è ancora il tempo degli incontri ma arriverà – dice in sintesi Cascio – perchè vogliamo e dobbiamo porre la questione della lealtà politica. Poi se il Presidente non vorrà la nostra rappresentanza è chiaro che questa in giunta non ci sarà”

Cosa farà la Dc se resterà fuori

Ma tornare in giunta non è un opzione. E’, quantomeno, una missione complicata viste le chiare chiusure del governatore. Ma Cascio non ritiene che su questo tema sia stata detta la parola fine: “Difficile ma non è una missione impossibile ma qualsasi tema deve passare da un incontro chiaro sempre per lealtà politica. Io non sono in grado di dire oggi se questo comporterà il passaggio della Dc all’opposizione. Certamente non si può fare una lista dei buoni e dei cattivi perché se fosse così di cattivi ce ne sono anche altri” conclude Cascio.

Video di Piero Messina