Un’attività di smaltimento illecito condotta a pochi passi dalla propria abitazione, senza alcuna considerazione per i rischi ambientali e sanitari. È quanto emerso al termine di un’articolata indagine condotta dai carabinieri della compagnia di Petralia, costantemente impegnati nel contrasto ai reati in materia ambientale.
I militari della locale stazione, operando in stretta collaborazione con i carabinieri del nucleo operativo ecologico di Palermo, hanno individuato un’area adibita a discarica non autorizzata nel territorio comunale. Il sito era nella piena disponibilità di un sessantenne del posto, figura già nota alle forze dell’ordine e titolare di un’impresa attiva proprio nel settore della raccolta e del trasporto di rifiuti. L’area veniva utilizzata per l’abbandono e l’accumulo sistematico di materiali di varia natura, inclusi scarti speciali caratterizzati da un elevato impatto inquinante.
L’aspetto che ha destato maggiore scalpore tra gli inquirenti è la collocazione logistica del sito. La discarica sorgeva infatti nelle immediate vicinanze della residenza dell’indagato. Si trattava di una gestione illecita condotta in un contesto quasi domestico, manifestando una totale noncuranza per le possibili conseguenze sulla salute dei residenti e per l’integrità dell’ambiente circostante.
Gli accertamenti tecnici e i sopralluoghi hanno permesso di delineare un quadro di gestione irregolare e continuativa. Il terreno era stato trasformato di fatto in un punto di conferimento abusivo permanente, privo di qualsiasi autorizzazione o misura di sicurezza prevista dalla normativa vigente.
Al termine delle verifiche di rito, i carabinieri hanno proceduto al sequestro preventivo dell’intera area, ponendola immediatamente a disposizione dell’autorità giudiziaria competente per i successivi rilievi. Per l’imprenditore è scattata la denuncia in stato di libertà con l’accusa di attività di gestione di rifiuti non autorizzata.
Questa operazione rappresenta un ulteriore tassello nell’ambito delle attività di vigilanza e controllo del territorio condotte dall’arma dei carabinieri, che prosegue con determinazione l’opera di tutela della salute pubblica e salvaguardia del patrimonio naturale.






Commenta con Facebook