Due giovani di circa trent’anni sono stati rintracciati e salvati la notte scorsa dal Soccorso alpino dopo essersi persi in una zona isolata tra il lago di Piana degli Albanesi e il lago Scanzano, nel Palermitano. L’allarme è scattato poco prima delle 23:00, quando la centrale operativa del 118 ha richiesto l’intervento del Servizio regionale della Sicilia del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.
L’auto in panne e l’allarme nella notte
I due trentenni, un uomo e una donna, stavano percorrendo alcune strade sterrate a bordo della loro auto quando il mezzo ha subito un guasto meccanico. Nel tentativo di trovare aiuto si sono allontanati dal veicolo ma, con il calare del buio, hanno perso l’orientamento, finendo anche per separarsi l’uno dall’altra in un’area quasi del tutto priva di copertura per i telefoni cellulari. Tre squadre di tecnici del Soccorso alpino sono partite immediatamente da Palermo per avviare le ricerche.
La geolocalizzazione in extremis
A causa delle pochissime linee telefoniche disponibili, le comunicazioni vocali con i dispersi sono state possibili solo per pochissimi secondi. La centrale operativa del Soccorso alpino ha quindi attivato il sistema “Sms locator”, inviando ai telefoni dei ragazzi un messaggio di testo contenente un collegamento per la geolocalizzazione. Grazie alle coordinate geografiche ottenute tramite questo sistema, i soccorritori sono riusciti a individuare la posizione esatta dei due giovani.
Il ritrovamento e i soccorsi
Una prima squadra di terra ha raggiunto i ragazzi nei pressi del lago Scanzano, in territorio di Corleone. La donna presentava una ferita alla fronte, oltre a diversi traumi e contusioni dovuti probabilmente a una caduta nel buio, mentre l’uomo è rimasto illeso. Entrambi sono stati accompagnati dai tecnici del Soccorso alpino fino alla postazione del 118 di Piana degli Albanesi per ricevere le cure mediche e gli accertamenti necessari.






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