La società che gestisce i servizi di pulizia all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino ha denunciato alla polizia di Stato una serie di azioni vandaliche, furti e manomissioni che si ripetono ormai da settimane.

In questi giorni sono state danneggiate le lavatrici utilizzate dall’impresa, diversi carelli sono stati portati via e ritrovati nella zona dello svincolo autostradale e anche il mezzo utilizzato per il trasporto dei rifiuti è stato manomesso.

A volte è stato anche boicottato l’intervento dei dipendenti nella pulizia dei bagni sporcati e lasciati privi di sapone e carta igienica. Inoltre sono stati trovati sacchi di spazzatura lasciati nelle aree parcheggio. Tutto per delegittimare la società che ha vinto l’appalto. Tutto quello che è successo in questi mesi è finito nero su bianco in una denuncia esposto presentato dalla ditta.

L’appalto della pulizia è stato assegnato dopo un ricorso al Tar vinto dall’impresa finita adesso nel mirino delle intimidazioni. Adesso è in scadenza e proprio in questo periodo è in corso la gara che entro l’anno dovrebbe affidare i nuovi servizi.

L’ultima gara sui servizi di pulizia, di circa 8,7 milioni di base d’asta finì sotto la lente del consiglio di amministrazione della Gesap dopo un’inchiesta che aveva visto coinvolti politici e imprenditori su concorsi e appalti pilotati e la presentazione di due formali contestazioni da parte di concorrenti della procedura di assegnazione dell’appalto e di esposti in procura.