Le domande per ottenere il contributo alloggiativo (formalmente definito contributo per l’accesso alle abitazioni in locazione, ai sensi della L.R. 1/2026 art. 57) detto anche buono casa, sono attualmente sospese e non è possibile presentare le relative domande al Comune di Palermo.

Lo rende noto l’amministrazione in risposta alle richieste giunte direttamente in assessorato e alle segnalazioni dei cittadini.

La comunicazione dell’assessorato

Gli uffici comunali sono attualmente impegnati nelle attività necessarie a rendere operativa la misura che non può essere richiesta in questa fase se prima non sarà definito l’avviso pubblico che porterà, poi, alla graduatoria.

Al momento, di conseguneza, non è possibile presentare le domande di accesso al contributo. Le istanze potranno essere inoltrate esclusivamente a seguito della pubblicazione di uno specifico avviso pubblico da parte dell’Amministrazione, che sarà diffuso non appena concluse tutte le procedure preliminari.

Nulle le domande presentate prima dell’avviso

L’Amministrazione fa sapere anche che le eventuali domande già presentate non potranno essere considerate valide e dovranno essere ripresentate secondo le modalità che verranno indicate nell’avviso ufficiale. Inutile dunque, insistere per presentare una domanda che potrà produrre alcun effetto neanche dopo l’emissione dell’avviso.

Calabrò: “Inutile affollare gli uffici adesso”

“Comprendiamo bene l’importanza di questo contributo per tante famiglie – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali, Mimma Calabrò – ed è proprio per questo che stiamo lavorando con attenzione per garantire una procedura chiara, corretta e accessibile a tutti. Anticipare i tempi senza gli strumenti adeguati rischierebbe solo di creare confusione e disparità. Invitiamo quindi i cittadini ad attendere l’avviso ufficiale, che conterrà tutte le indicazioni necessarie per presentare correttamente la domanda”.

Quello dell’amministrazione comunali è, dunque, un vito alla pazienza per evitare che la fretta si traduca in procedure complesse o confuse.

L’avviso pubblico sarà reso noto attraverso i canali istituzionali dell’ente, ai quali si invita a fare riferimento per ogni aggiornamento.