Grave incidente a Palermo nella zona di via Belgio a Palermo. Un giovane a bordo di una bici elettrica è finito sotto un camion. Per lui non c’è stato nulla da fare. E’ morto.  Sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118 e gli agenti della polizia municipale.

I pompieri hanno sollevate il mezzo con la gru per estrarre il corpo del ragazzo. Si attende l’arrivo del medico legale.
Il traffico in zona è paralizzato vicino alla circonvallazione.

Da una prima ricostruzione la vittima è finita sotto il mezzo pesante dopo che stava cercando di evitare un furgone, avrebbe perso l’equilibrio e l’impatto col camion è stato inevitabile.

Presidente commissione consiliare, servono subito interventi

“Ho appena appreso la notizia dell’ennesimo incidente mortale a Palermo. Un giovane a bordo di una bici elettrica è finito sotto un camion nella zona di via Belgio. Secondo le prime informazioni, per lui non c’è stato nulla da fare. La dinamica dell’incidente dovrà essere accertata dagli organi competenti e non voglio anticipare valutazioni o responsabilità. Ma oggi, ancora una volta, dobbiamo aggiungere un nome. Un’altra vittima. Un’altra famiglia colpita. Un’altra vita spezzata.

E mentre accade tutto questo, a più di un anno dalla mia proposta, il Tavolo Tecnico Intersettoriale sulla Sicurezza Stradale non è ancora operativo. A questo punto non c’è più tempo da perdere e non c’è più alcun motivo per rinviare. Il nominativo indicato dalla Regione è stato sostituito proprio ieri. Non c’è quindi nulla da azzerare e nessun percorso da ricominciare. Il percorso istituzionale è già stato avviato e ora deve semplicemente diventare operativo. Il Tavolo deve riunire Comune, Regione, Città Metropolitana, Polizia Municipale e tutte le competenze necessarie per analizzare gli incidenti, condividere dati e segnalazioni, individuare i punti di maggiore rischio e programmare gli interventi.

È esattamente questo il motivo per cui l’ho proposto: perché la sicurezza stradale non può essere affrontata soltanto dopo che qualcuno perde la vita. Dobbiamo essere in grado di individuare i rischi prima e intervenire prima che diventino tragedie. E oggi, mentre siamo costretti ad aggiungere un altro nome, credo sia arrivato il momento di chiudere definitivamente la fase dei rinvii. Il Tavolo deve essere convocato subito. Non possiamo aspettare un altro incidente per tornare a parlare di sicurezza. Non possiamo aspettare un’altra famiglia colpita. Non possiamo aspettare un’altra vittima. Ora ci sono tutte le condizioni per partire. Adesso si parta. Perché il Tavolo deve servire a fare ciò che una politica della prevenzione deve fare: analizzare, individuare i rischi e intervenire prima. La sicurezza si costruisce prima, non dopo”.

Lo dichiara Tiziana D’Alessandro Presidente della Commissione Urbanistica, Mobilità e Traffico Promotrice del Tavolo Tecnico Intersettoriale sulla Sicurezza Stradale