I servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti disposti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo nei quartieri del centro cittadino hanno portato a un importante bilancio operativo, caratterizzato dall’arresto di un ventenne e dal sequestro di un ingente quantitativo di droga e armi clandestine. L’operazione, condotta con il supporto di unità specializzate, ha evidenziato ancora una volta i canali di approvvigionamento e la capillare diffusione delle piazze di spaccio nel capoluogo siciliano.

Nel dettaglio, l’episodio principale si è registrato in Largo Alfano, nel popolare quartiere Borgo Vecchio. Qui i militari della Stazione Palermo Centro, operando congiuntamente al Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi e alle unità cinofile, hanno colto in flagranza di reato un giovane di vent’anni. Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stato sorpreso sulla pubblica via mentre cedeva una dose di stupefacente a un diciannovenne, il quale è stato conseguentemente segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore.

L’intervento dei Carabinieri non si è limitato al riscontro dello scambio sulla strada. L’attività investigativa è stata infatti estesa all’abitazione in uso all’indagato, dove il fiuto determinante del cane antidroga ha consentito di individuare un nascondiglio ricavato sopra un soppalco del bagno. In quel punto erano celati due panetti e mezzo di hashish e otto stecche della medesima sostanza, per un peso complessivo che si avvicina ai trecento grammi. Oltre alla droga, gli operanti hanno rinvenuto materiale vario destinato al taglio e al confezionamento delle dosi e la somma contante di circa duecentotrenta euro, ritenuta provento dell’attività illecita.

La perquisizione domiciliare ha inoltre riservato un riscontro di ben altra gravità sul fronte della sicurezza pubblica. All’interno dell’appartamento è stato scoperto un revolver calibro 22 con matricola abrasa, accompagnato da quattro cartucce dello stesso calibro, insieme a due pistole scacciacani, di cui una priva del prescritto tappo rosso. L’arma clandestina, giudicata particolarmente pericolosa e pronta all’uso, è stata posta sotto sequestro e sarà ora sottoposta ad analisi tecnico-balistiche per accertare se sia stata impiegata in recenti fatti di sangue o in altri episodi criminosi avvenuti nella zona.

Parallelamente a questa operazione, un ulteriore sequestro è stato portato a termine nel quartiere Ballarò. Nel corso dei medesimi servizi di controllo del territorio, i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno individuato e sequestrato a carico di ignoti altri otto panetti di hashish, per un peso complessivo superiore ai settecento grammi. La sostanza stupefacente era stata abilmente occultata all’interno di una fessura ricavata in una parete sulla pubblica via, pronta per essere prelevata e immessa rapidamente nei circuiti dello spaccio al dettaglio.

Al termine degli accertamenti di rito, il ventenne è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, rimanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio direttivo, mentre proseguono le indagini per risalire ai complici e ai canali di rifornimento delle armi e della droga sequestrate.