Il Questore di Palermo ha disposto la sospensione immediata per trenta giorni della licenza di un esercizio pubblico nella zona Olivella.

Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, colpisce un pub del centro storico considerato un grave pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica a seguito di recenti e inquietanti ritrovamenti effettuati dalle forze dell’ordine.

L’attività amministrativa è scaturita da un’ispezione congiunta condotta nella notte del 5 febbraio scorso dai Carabinieri e dalla Polizia Municipale. Quello che doveva essere un controllo di routine sulla somministrazione di alimenti e bevande si è trasformato in un’operazione di polizia giudiziaria quando, all’interno del magazzino di pertinenza del locale, i militari hanno rinvenuto dosi di sostanza stupefacente e diversi bossoli a salve.

Il ritrovamento ha spinto gli operatori a estendere le ricerche in ogni angolo della struttura, portando alla luce un vero e proprio arsenale e strumenti legati al traffico di droga. All’interno del pub sono stati infatti recuperati un bilancino di precisione, un coltello ancora sporco di stupefacente e ulteriori munizioni. Il rinvenimento più allarmante riguarda però un fucile a pompa semiautomatico con la matricola abrasa, arma clandestina pronta all’uso e completa del relativo munizionamento, nascosta tra le mura dell’attività commerciale.

Data l’estrema gravità dello scenario emerso, l’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza ha agito in regime di urgenza. La decisione di chiudere il locale per un mese ha una natura prettamente preventiva: l’obiettivo è interrompere immediatamente una situazione di palese illegalità e garantire l’incolumità dei residenti e dei frequentatori della movida palermitana. Il provvedimento mira a sottrarre alla criminalità un punto di appoggio logistico nel cuore della città, restituendo sicurezza a un quartiere particolarmente frequentato.