l'avviso del comune di palermo

Emergenza bare ai Rotoli, al via estumulazione salme dalle nicchie per liberare nuovi posti

A seguito dell’Ordinanza sindacale n. 91, del 17 luglio scorso, contingibile ed urgente per motivi di igiene e sanità pubblica locale, il servizio Cimiteri del Comune di Palermo, comunica, al fine di consentire la presenza dei familiari, che a far data da domani, 22 luglio, si procederà all’estumulazione delle salme poste nelle nicchie per le quali è trascorso il periodo trentennale di concessione previsto dal vigente regolamento cimiteriale.

Per il cimitero dei Rotoli, dove le bare accatastate in attesa di tumulazione sono ben 516, è scattato il “piano Orlando” illustrato dal primo cittadino sabato scorso.
Il sindaco ha ripreso la delega ai servizi cimiteriali dopo le dimissioni dell’assessore Roberto D’Agostino, per superare l’emergenza legata alla carenza di loculi presso i cimiteri comunali.

Con la modifica del regolamento Orlando intende autorizzare in caso di necessità anche la liberazione di nicchie occupate da meno di 30 anni seguendo ovviamente l’ordine cronologico partendo da quelle occupate da più di 29 anni e poi, a seguire, quelle occupate da un tempo inferiore. Lì dove, per l’assenza dei medici o dei familiari dei defunti non si potesse provvedere alla immediata riunione dei resti per la collocazione nella cassetta ossario, l’operazione dovrà comunque svolgersi entro le successive 24 ore con la collocazione delle cassette nell’ossario comune, sempre dando comunicazione ai familiari tramite l’Albo pretorio.

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L’ordinanza dà inoltre mandato agli uffici di informare i congiunti dei defunti attualmente in attesa di tumulazione della possibilità di usufruire della cremazione con spese interamente a carico del Comune. Secondo quanto emerso nel corso di una riunione tenuta nei giorni scorsi dal sindaco, cui hanno preso parte il vicesindaco, la dirigente dei servizi cimiteriali, i responsabili della RESET e del COIME, senza la modica del regolamento comunale, il piano già adottato potrà portare al recupero dell’arretrato entro circa 12 settimane, “motivo per il quale sono certo – ha affermato il Sindaco – che tutto il Consiglio comunale, ogni consigliere ed ogni forza politica supporteranno la mia richiesta di immediata approvazione della modifica, che renderà possibile accorciare notevolmente i tempi per superare l’emergenza”.

Critico il Movimento 5 Stelle in seguito all’ordinanza di Orlando. “Le soluzioni e le proposte a breve periodo del Sindaco con delega ai cimiteri Leoluca Orlando non sono nuove rispetto a quelle inserite nel piano presentato dall’assessore dimissionario D’Agostino – dice il capogruppo Antonino Randazzo – . A questo punto non si comprendono i motivi per cui ha delegittimato il suo ex assessore e adesso per coerenza attendo le stesse critiche sul piano comunicato dal Sindaco da parte di quelle forze di maggioranza che ritenevano il piano dell’Assessore non realizzabile. Inoltre mi aspetto un atto di coraggio e di umiltà verso la città da parte del Sindaco con le sue dimissioni nel caso di non raggiungimento entro novembre degli obiettivi per superare l’emergenza cimiteri, così come si era impegnato a fare l’ex asssessore D’Agostino in caso di fallimento del piano proposto”.

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