In via Cappuccini a Palermo, all’altezza del civico 141 e in corrispondenza dell’incrocio con via Quarto dei Mille, una porzione consistente dell’asse stradale è improvvisamente sprofondata. Il cedimento ha trasformato un’arteria vitale per la circolazione cittadina in una trappola pericolosa, innescando immediatamente il caos nel traffico e sollevando pesanti interrogativi sulla sicurezza dei passanti.
L’episodio rappresenta l’apice di una situazione di degrado che i residenti denunciano ormai da anni. La zona versa in condizioni critiche, caratterizzate da voragini preesistenti e da una manutenzione pressoché assente. Anche la situazione pedonale appare drammatica: i marciapiedi, presenti solo in alcuni tratti, risultano talmente stretti da risultare inutilizzabili, costringendo spesso i cittadini a camminare ai bordi della carreggiata, sfidando il passaggio dei veicoli.
Tra gli abitanti del quartiere serpeggia l’esasperazione. Il timore diffuso è che il crollo odierno non sia un caso isolato, ma il segnale di un problema più profondo legato alla tenuta della rete fognaria o idrica sotterranea, logorata dal tempo e dall’incuria. Senza interventi strutturali, il rischio di nuovi smottamenti rimane altissimo.
Sulla vicenda è intervenuto con fermezza il Consigliere del Movimento 5 Stelle, Dentici, che ha sottolineato l’urgenza di un’azione risolutiva. Secondo l’esponente politico, non è più possibile attendere oltre poiché l’inerzia delle istituzioni mette a repentaglio l’incolumità pubblica. Il rischio di una tragedia, sottolinea Dentici, è concreto e richiede un’assunzione di responsabilità immediata da parte di chi gestisce la cosa pubblica.
Al momento è stata inoltrata una richiesta formale di intervento all’Ufficio Infrastrutture del Comune di Palermo e all’Assessore ai Lavori Pubblici. L’obiettivo è spingere l’amministrazione a operare in sinergia con l’Amap per avviare sopralluoghi tecnici immediati. La cittadinanza chiede non solo la messa in sicurezza dell’area colpita, ma un piano definitivo che preveda il rifacimento della pavimentazione, l’allargamento dei marciapiedi e il consolidamento delle reti sotterranee, per restituire finalmente decoro e sicurezza a questa parte della città.









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