“Desidero ringraziare il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per l’attenzione concreta e costante che il Governo sta dedicando alla città di Palermo e alle sfide che il nostro territorio continua ad affrontare sul fronte della sicurezza e del contrasto alla criminalità organizzata”.
Nuove risorse umane non solo videosorveglianza
A dirlo è il sindaco di Palermo Roberto Lagalla per il quale: “Le parole del Ministro confermano una realtà che non possiamo permetterci di sottovalutare: la mafia non è scomparsa e le recenti manifestazioni criminali impongono a tutte le istituzioni il massimo livello di vigilanza e di impegno. Per questo esprimo il mio più sincero apprezzamento alla magistratura, alle forze dell’ordine e a tutti gli investigatori che, con professionalità e competenza, stanno dimostrando una profonda conoscenza dei fenomeni criminali in atto e stanno lavorando senza sosta per contrastare ogni tentativo di riorganizzazione delle cosche mafiose”.
“L’annuncio di nuove risorse umane, del potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e del rafforzamento dei servizi di controllo del territorio rappresenta un segnale importante per la città e per tutti i cittadini onesti che chiedono sicurezza, legalità e presenza dello Stato”.
Ciascuno faccia la sua parte
“Allo stesso tempo, è fondamentale che ciascuno faccia la propria parte. Rivolgo un appello ai commercianti, agli imprenditori e a tutti coloro che dovessero subire minacce, pressioni o richieste estorsive: denunciare è un atto di coraggio ma anche di responsabilità civile. Oggi le istituzioni, la normativa antiracket e le associazioni che affiancano le vittime offrono strumenti concreti di tutela e sostegno. Solo attraverso la collaborazione tra cittadini e istituzioni possiamo spezzare ogni forma di omertà e continuare a costruire una Palermo libera dalla cultura mafiosa.”
Palermo al fianco di chi denuncia
“La città è al fianco di chi denuncia e di chi ogni giorno, nelle aule di giustizia e sulle strade, difende la legalità. Insieme possiamo rafforzare la presenza dello Stato e affermare con forza che Palermo non intende arretrare di un passo nella lotta contro la mafia” conclude il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.






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