Dovranno fare attenzione i palermitani che vogliono godersi il mare di casa propria nel corso dell’estate che è ormai alle porte. Saranno numerosi, infatti, i tratti di costa in cui non solo è pericoloso fare il bagno ma è anche vietato in seguito alla decisione della Regione riportate nei decreti del Comune di Palermo. Quest’ultimo, tramite un’ordinanza emanata dal sindaco Orlando il 19 marzo scorso, ha disposto il divieto di balneazione, dal 1 maggio al 31 ottobre 2019, in alcuni tratti di mare antistanti la costa del territorio di Palermo, da Mondello a Sferracavallo, a Sant’Erasmo, all’Addaura.

Il 21 maggio però gli uffici del Dipartimento Attività Sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico della Regione hanno rivisto le aree di divieto balneazione e hanno emanato un nuovo documento, nel quale sono indicati i tratti di mare e di costa non balneabili per inquinamento lungo la costa del territorio del comune di Palermo e che contiene parziali modifiche territoriali rispetto alla disposizione precedente.

In particolare è stata ampliata la zona balneabile del tratto di mare nei pressi di Barcarello a causa di un errore materiale contenuto nel precedente decreto ed ha introdotto un divieto nella zona rocciosa in prossimità de La Torre, all’Addaura, in direzione Capo Gallo, per la presenza delle barche del porticciolo e quindi non per inquinamento da scarichi fognari.

In seguito alle modifiche segnalate dall’Assessorato Regionale della Salute, il comune di Palermo ha quindi emanato un’altra ordinanza, firmata dal sindaco Orlando, che istituisce le aree non balneabili della costa palermitana in occasione dell’apertura della stagione balneare. Con la nuova ordinanza vengono inserite solo alcune modifiche al documento precedente, allargando alcune aree in cui sarà consentito fare il bagno e introducendo il divieto di balneazione in altri tratti di costa. L’ordinanza modifica i divieti della precedente decisione esclusivamente per la parte relativa ai tratti di mare e di costa non balneabili per inquinamento.

Queste sono i tratti di costa in cui è vietato ufficialmente fare il bagno poiché vige il divieto di balneazione: Spiaggia di Vergine Maria per 400 metri, Via Barcarello per 250 metri, 100 metri a ovest dallo Sbocco Ferro di Cavallo Locamare a Mondello per la lunghezza di 300 metri, da fine del porto di S. Erasmo fino all’inizio del Porto della Bandita per 3.700 metri, dalla fine del porto della Bandita fino al Lido Olimpo per 2.500 metri e a partire dal Lido Olimpo per 760 m in direzione est.

Restano in vigore i divieti di balneazione imposti dalla precedente ordinanza (VEDILI QUI), per altri motivi, anche nei tratti di mare vicino ai porti. Ecco quali: Porticciolo di Sferracavallo, Porto Fossa del Gallo, Porto di Mondello, Porto dell’Addaura, da Porto Vergine Maria a Porto S. Erasmo, Porto Bandita.

Da quest’anno, inoltre, vietato in spiaggia l’impiego di plastica monouso. Nei lidi e negli stabilimenti si potrà incorrere in multe da 25 a 500 euro