Dibattiti molti, per lo più interni, liti meno del previsto e alla fine la lista azzurra per le europee nel collegio isole è pronta.

Qualche sorpresa dell’ultima ora ma tutti gli accordi sono stati rispettati a iniziare dalla ricandidatura degli uscenti, dallo spazio dato ai centristi in base ad un accordi nazionale che era, comunque, partito proprio dalla Sicilia, ivi compreso il patto stretto con il movimento del sindaco di Messina Cateno De Luca, e dalle quote rosa.

E’ proprio fra le donne designate che si registra qualche sorpresa.

Ma andiamo per ordine. Capolista nel collegio isole come sempre sarà Silvio Berlusconi. Nella lista trova spazio l’uscente Salvatore Cicu che è anche l’uomo, per così dire, di mezzo fra Sicilia e Sardegna. L’altro azzurro ‘puro’ è il capogruppo all’Ars Giuseppe Milazzo che già era in campagna elettorale ormai certo della sua candidatura. Così come già in campagna elettorale certo della sua candidatura è anche Saverio Romano, l’uomo dell’accordo centrista che dunque affronta la sfida europea con convinzione.

Parlando di quote rosa non poteva mancare Stefania Prestigiacomo vicina a Gianfranco Miccichè ma lei stessa esponente di punta azzurra. La seconda donna è l’assessore del comune di Messina Dafne Musolino, proposta proprio dal sindaco Cateno De Luca. E’ nel nome della terza donna che si trova la sorpresa. A candidarsi sarà Giorgia  Iacolino figlia di Salvatore uomo di Forza Italia ed ex manager della sanità non solo a Palermo. Da confermare il nome dell’ultima donna che sarà, comunque, proveniente dal catanese.

Qualcuno si sorprende nel non vedere nella lista i nomi di Innocenzo Leontini subentrato a Salvo Pogliese eletto sindaco di Catania e di Giovanni La Via. Per il primo, prò, potrebbe profilarsi una candidatura nelle fila di Fratelli d’Italia mentre il secondo, nonostante la lunga militanza azzurra, fanno presente da Forza Italia, è stato eletto al Parlamento Europeo in Ncd dunque non era da considerare un uscente azzurro.

Adesso si aspettano gli altri contendenti