Cinque arresti in flagranza di reato e 37 denunce in stato di libertà segnano il bilancio delle operazioni condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo durante l’ultimo fine settimana di Ferragosto. L’imponente dispositivo di sicurezza ha presidiato capoluogo e provincia, concentrandosi in particolare lungo le coste, nelle zone balneari e nei punti di maggiore ritrovo. L’obiettivo primario dei controlli straordinari è stato quello di garantire l’ordine pubblico, la sicurezza sulle strade e un efficace contrasto alla microcriminalità. Un’azione capillare sul territorio resa possibile dal lavoro di squadra tra i reparti territoriali, le Stazioni locali, il Nucleo Radiomobile e le aliquote operative della C.I.O. del 12° Reggimento “Sicilia”.
I controlli nel centro storico e nei locali di ristorazione
Sul fronte della tutela della salute pubblica, i Carabinieri della Stazione di Palermo Centro, insieme al personale della Polizia Municipale, sono intervenuti in Piazza Due Palme dove hanno denunciato un 57enne di origine tunisina, gestore di due attività commerciali che a seguito degli accertamenti amministrativi sono state sequestrate preventivamente. All’interno dei locali, destinati alla ristorazione e alla somministrazione, le forze dell’ordine hanno accertato la presenza di alimenti conservati in precarie condizioni igieniche e ambienti caratterizzati da sporco sedimentato e blatte. Per il gestore sono scattate sanzioni per oltre 3.000 euro e il deferimento all’Autorità Giudiziaria.
Le verifiche lungo la costa cittadina e nel comprensorio della provincia
Parallelamente, lungo la fascia costiera di Mondello e Sferracavallo, i militari della Compagnia cittadina San Lorenzo hanno identificato 201 persone e controllato 76 veicoli. L’attività ha portato alla denuncia a piede libero di un 52enne per guida sotto l’effetto di alcol e di quattro giovani per guida reiterata senza patente. Nel corso dei controlli sono state inoltre contestate 39 sanzioni al Codice della Strada per circa 35.000 euro.
I servizi straordinari sono stati estesi con la stessa intensità anche ai principali comuni della provincia. Nel comprensorio di Partinico, Balestrate, Trappeto e Montelepre, i Carabinieri della Stazione di Montelepre hanno arrestato un 28enne del posto trovato in possesso di quasi 3 kg di marijuana e 82 grammi di hashish all’interno della propria vettura. La successiva perquisizione presso la sua abitazione ha consentito di recuperare ulteriori 44 grammi di marijuana, sementi di canapa e un bilancino di precisione. Nella medesima area, i controlli su strada svolti dal Radiomobile hanno portato alla denuncia di 4 automobilisti sorpresi alla guida con tassi alcolemici superiori ai limiti di legge e alla segnalazione alla Prefettura di 4 persone per uso personale di stupefacenti. Complessivamente sono stati controllati 70 veicoli e oltre 100 persone.
L’attività nei territori di Carini e Monreale
Nell’area di Carini e sul relativo litorale, l’azione congiunta dei militari della Compagnia locale e della C.I.O. ha condotto al deferimento di un 28enne trovato all’esterno della propria abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. Nello stesso contesto si è registrato anche un sinistro stradale causato da un 36enne palermitano, il quale, mettendosi alla guida con un tasso alcolemico pari a 1,32 g/l, ha perso il controllo della vettura ribaltandosi e provocando il ferimento del passeggero; per tale motivo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica. Le verifiche nella zona si sono concluse con l’ispezione di 7 attività commerciali, il controllo di 205 persone e 76 veicoli, e l’elevazione di 14 sanzioni stradali per oltre 2.200 euro. Il bilancio complessivo delle operazioni attuate invece dai militari del Gruppo di Monreale conta 881 veicoli e 1345 persone controllate, con sanzioni amministrative al Codice della Strada elevate per un importo totale superiore ai 70 mila euro.
Gli interventi da Bagheria a Cefalù e le violazioni del Codice della strada
L’attività di contrasto alla criminalità diffusa sul litorale e nei centri urbani eseguite tra i comuni di Bagheria, Termini Imerese e Cefalù ha portato a 4 arresti in flagranza e diverse denunce a piede libero. La sera di Ferragosto, i militari della Stazione Santa Flavia hanno arrestato una donna di 41 anni, sottoposta agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, che è stata rintracciata su una spiaggia del litorale in assenza di qualsiasi autorizzazione rilasciata dall’Autorità Giudiziaria. A Cefalù è finito in manette un pregiudicato di 44 anni, trovato in possesso di 9 dosi di cocaina, 50 grammi di hashish, materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Un 33enne è stato invece arrestato perché, all’atto del controllo da parte dei Carabinieri intervenuti su segnalazione al 112, si è opposto con violenza aggredendo fisicamente e minacciando i militari. Un altro arresto è stato eseguito nei confronti di un 60enne sorpreso in flagranza di reato dai Carabinieri mentre sottraeva gli effetti personali dei bagnanti custoditi negli zaini lasciati sull’arenile.
Grazie alla tempestiva segnalazione di alcuni esercenti locali, i militari hanno inoltre fermato e denunciato due uomini di 35 e 49 anni trovati in possesso di 410 euro in banconote contraffatte da 10 e 20 euro. Sul fronte della sicurezza automobilistica sulle arterie di scorrimento litoranee maggiormente affollate dai bagnanti e turisti, i Carabinieri hanno predisposto un importante dispiegamento di equipaggi: 14 persone sono state denunciate in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica con un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge, mentre altre 12 persone sono state deferite per guida senza patente con reiterazione nel biennio, colte alla guida di veicoli senza aver mai conseguito il titolo abilitativo. Infine, nel corso dei pattugliamenti, 11 persone sono state trovate in possesso di modiche quantità di droga e segnalate alla Prefettura di Palermo quali assuntori di sostanze stupefacenti. I servizi di controllo e prevenzione del Comando Provinciale proseguiranno nei prossimi giorni per garantire il costante presidio del territorio.






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