Dal 5 al 14 settembre il quartiere Danisinni si trasforma in un laboratorio a cielo aperto con “Fiume di Vita”, la rassegna culturale che unisce arte, partecipazione e rigenerazione urbana. Dieci giorni di eventi, installazioni, performance e incontri per raccontare un territorio spesso dimenticato, ma ricco di storia, identità e futuro.

Promossa dalla Comunità Danisinni ETS con il sostegno della Parrocchia Sant’Agnese, la rassegna è parte del progetto Mosaicando, finanziato dal Ministero del Turismo per valorizzare l’itinerario arabo-normanno che collega Palermo, Monreale e Cefalù.

L’intento è quello di riscrivere la narrazione di Danisinni, accendendo i riflettori su uno dei luoghi simbolo della Palermo che cambia.

Un fiume (di vita) che scorre tra arte e memoria

L’idea del “Fiume di Vita” nasce dal legame con il Papireto, antico corso d’acqua che attraversava la zona nord-occidentale della città. Un simbolo di continuità che guida un percorso fatto di murales, laboratori, teatro, musica e mostre, pensato per coinvolgere cittadini, artisti, scuole, associazioni e turisti.

Tra i protagonisti della rassegna spiccano Igor Scalisi Palminteri, “pittore di quartiere”, e il collettivo artistico da lui coordinato, insieme alla cooperativa D.A.R.E., all’associazione VediPalermo e a Danisinni 1489.

Una rete di realtà radicate sul territorio che punta a creare una nuova Agorà, uno spazio fisico e simbolico per la vita comunitaria. “Danisinni è un cuore pulsante di Palermo e merita attenzione, cura e opportunità – ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla. Fiume di vita dimostra come cultura, arte e partecipazione possano diventare strumenti concreti di rigenerazione urbana, sociale e turistica”.

Per Fra Mauro, parroco del quartiere, “l’Agorà Fiume di Vita è il simbolo di un sogno comunitario possibile, dove bellezza, memoria e inclusione costruiscono un futuro condiviso”.

“Fiume di Vita non è un evento, ma un processo”, ha aggiunto Elena Salzano di RTI Ediguida inCoerenze. “Con Mosaicando creiamo percorsi accessibili che uniscono monumenti e storie, rendendo Palermo protagonista di un turismo culturale e partecipativo”.

Il programma

Il calendario di “Fiume di Vita” è ricco e trasversale: Murales tematici e interventi pittorici sui prospetti del quartiere; Passeggiate teatralizzate e walking tour, come l’“Itinerario guidato nel paesaggio Fiume di Vita” a cura di Nadia Conti; Laboratori artistici e rigenerativi, aperti a grandi e piccoli senza prenotazione; Performance teatrali, concerti e danze con ospiti come La Famiglia del Sud, Marco J and The Jaywalkers, La Scoteca feat. Riccardo Serradifalco; Mostre fotografiche e installazioni nella storica cava araba e nella cripta seicentesca della Chiesa Sant’Agnese; Presentazioni editoriali e talk con ospiti come il sociologo Mauro Magatti, autorevoli voci della cultura e della progettazione urbana; Spettacoli di narrazione sulla storia e le leggende di Danisinni, come “D’Acqua di Terra d’Amuri”.

L’inaugurazione è prevista per venerdì 5 settembre alle 18.30 all’Agorà Fiume di Vita con il talk “Il mondo va a pezzi. E noi lo ricostruiamo insieme”, alla presenza di Mauro Magatti, della project manager Elena Salzano, del parroco Fra Mauro Billetta e dei rappresentanti istituzionali.

La rassegna si chiuderà sabato 14 settembre alle 18.00 con una presentazione pubblica dei risultati del progetto e un momento conviviale aperto alla cittadinanza.

Fiume di vita programma

Fiume di vita programma

“Fiume di Vita” è un invito alla rigenerazione, all’ascolto e alla bellezza condivisa. Un’occasione per scoprire (o riscoprire) Danisinni, quartiere ricco di contrasti e potenzialità, che con forza e creatività riscrive il proprio futuro.