La formazione tecnica superiore torna al centro del dibattito in Sicilia. A Palermo l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, in occasione della Giornata nazionale delle discipline Stem (Science, technology, engineering, mathematics), ha tracciato un bilancio sul sistema degli Its Academy.
Nel corso della giornata ha annunciato, anche, il prossimo passo della Regione: la realizzazione di un polo tecnico diffuso sull’intero territorio siciliano.
ITS: un modello che funziona
I numeri confermano l’efficacia della formazione tecnologica superiore come leva per l’occupazione. Gli Istituti tecnologici superiori registrano infatti un tasso di occupabilità dell’80 per cento tra i diplomati, dato che certifica la coerenza tra i percorsi formativi e le esigenze del mercato del lavoro.
“Il segmento degli Istituti tecnologici superiori registra l’80 per cento di occupabilità e l’Its Alessandro Volta è sicuramente un’eccellenza della nostra regione – ha dichiarato Turano – Posso dire che in Sicilia il sistema funziona per davvero e, guardando ai dati, il bilancio è assolutamente positivo.
Parole che rafforzano una strategia avviata da tempo: puntare su percorsi brevi, altamente specializzati e costruiti in raccordo con il mondo delle imprese. Gli Its rappresentano una risposta concreta al disallineamento tra formazione e lavoro, uno dei nodi più critici del sistema educativo nazionale.
Stem e divario di genere, la sfida resta aperta
Accanto ai risultati occupazionali, resta aperto il tema dell’accesso alle discipline scientifiche e tecnologiche, ancora segnato da un marcato squilibrio di genere. La partecipazione femminile continua a essere più bassa rispetto a quella maschile, soprattutto nei percorsi tecnici e tecnologici, dove pesano stereotipi culturali e una scarsa conoscenza delle opportunità professionali.
Un divario che la Regione intende affrontare con iniziative mirate, a partire dall’orientamento nelle scuole e dalla promozione delle competenze Stem tra le studentesse. L’obiettivo è ampliare la platea di accesso e rendere questi percorsi più inclusivi, valorizzando il talento femminile in settori strategici per l’innovazione e lo sviluppo.
Polo tecnico diffuso, progetto entro settembre
Turano ha infine indicato una scadenza precisa. “La Regione Siciliana ha partecipato al bando del ministero dell’Istruzione per la realizzazione di un polo tecnico e entro settembre presenteremo il progetto esecutivo per un campus diffuso nell’Isola“.
L’obiettivo è creare una rete integrata di formazione avanzata, capace di valorizzare le competenze locali e ridurre le distanze territoriali.
Non un unico campus, ma una struttura distribuita, in grado di intercettare talenti e fabbisogni produttivi su scala regionale. Una prospettiva che punta a rafforzare il ruolo della Sicilia nel panorama nazionale della formazione tecnica superiore.
Varchi: “Fermiamo la fuga dei cervelli”
“Investire negli ITS Academy significa investire nel futuro dei nostri giovani e della nostra terra. Grazie a queste scuole ad alta specializzazione oggi è concretamente possibile avvicinare i ragazzi e le ragazze al mondo del lavoro, attraverso un’offerta formativa costruita in stretta sinergia con le imprese e con i settori strategici del territorio. Un processo fondamentale che, purtroppo, il sistema universitario da solo non riesce sempre a soddisfare pienamente”. Cosi il segretario di Presidenza della Camera, Carolina Varchi, in occasione della settimana delle materie scientifiche, istituita dal parlamento nel 2023 e celebrata a Palermo presso l’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “A. Volta”.
“Ringrazio il Sottosegretario Frassinetti per avere accolto il mio invito a trascorrere a Palermo la settimana nazionale delle STEM: la sua presenza testimonia l’attenzione concreta del Governo Meloni verso il Mezzogiorno e verso i percorsi ad alta specializzazione tecnologica. É in discussione inoltre alla Camera un’altra pdl, proposta da Fratelli d’Italia, dedicata proprio alla piena valorizzazione e regolamentazione di questi importanti istituti”.
“Il nostro obiettivo è chiaro: evitare una pericolosa emigrazione delle nostre eccellenze. Ogni giovane costretto a lasciare la propria terra per mancanza di opportunità rappresenta una sconfitta per lo Stato, dopo i sacrifici delle famiglie e gli investimenti pubblici nella formazione. Non possiamo continuare a regalare ad altri Paesi o ad altre regioni il frutto del nostro talento – ha proseguito la Varchi – Anche qui, in Sicilia, possiamo e dobbiamo integrare formazione e lavoro, offrendo risposte concrete a chi desidera costruire il proprio futuro nella propria terra”.
“Un risultato reso possibile grazie alla lungimiranza della preside dell’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “A. Volta”, Maria Pia Pensabene, realtà unica in Sicilia nell’area tecnologica 3 – chimica e nuove tecnologie – e a un utilizzo efficace e strategico delle risorse del PNRR. È la dimostrazione concreta che i fondi europei, se ben impiegati, possono trasformarsi in opportunità reali di crescita, innovazione e sviluppo per il territorio”, ha concluso il parlamentare di Fratelli d’Italia.






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