La polemica

L’incognita ripartenza scuole primarie e secondarie, Pd “Screening ennesimo pasticcio Musumeci-Razza”

"Siamo di fronte all'ennesimo pasticcio nella gestione dell'emergenza Covid in Sicilia targata Musumeci-Razza, in questo caso con responsabilità anche da parte dell'assessore all'Istruzione Lagalla - aggiungono Lupo e Dipasquale - si va avanti all'insegna dell'improvvisazione anche in un settore come quello scolastico già messo a dura prova dall'emergenza Covid".

L'emergenza

Covid 19 ed il rebus del ritorno in classe per elementari e medie, avviate operazioni screening su alunni e docenti

Da oggi e fino al 17 gennaio, i direttori delle Asp provinciali, in accordo con i sindaci dei Comuni, individueranno le sedi opportune in cui eseguire i tamponi. In particolare, nei drive saranno previsti dei percorsi preferenziali per alunni e docenti. I risultati del monitoraggio saranno poi trasmessi al Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico.

La misura

Progetti per il sostegno all’apprendimento, da Regione 2,5 milioni

Risorse a enti e associazioni che operano al fianco delle scuole, ma anche a progetti sperimentali per il sostegno dell’apprendimento e per la promozione della cultura scientifica. L’assessorato regionale dell’Istruzione ha appena dato il via libera a una serie di contributi destinati al mondo della scuola, della formazione professionale e dell’associazionismo, impegnando circa 2,5 milioni di euro del proprio bilancio.

Le medie rientrano il 7

Ripartenza scuole, formazione in classe dell’11 gennaio

“Da parte sua, il governo regionale si riserva di acquisire dal Cts regionale i necessari aggiornamenti tecnico-sanitari, al fine di assumere decisioni conseguenti sulla data di ammissione in presenza del 50% degli studenti che frequentano le scuole superiori – dichiara l’assessore Lagalla – Al tempo stesso, saranno verificati gli adeguamenti disposti a carico della rete regionale del trasporto pubblico”.

Covid19, fa paura la riapertura della scuola

831 scolastiche e oltre 700 mila studentisiciliani non sarebbero al sicuro secondo i sindacati che chiedonouna convocazione immediata ma nel frattempo una ricerca denuncia la crescita della dispersione scolastica a causa della pandemia