Rafforzare le competenze di persone disoccupate, inoccupate o inattive, in linea con le esigenze del mondo produttivo e promuovere l’occupazione in Sicilia. È questo l’obiettivo dell’Avviso 1 del 2026 per la “Costituzione del Catalogo regionale dell’offerta formativa”, così come definito nell’accordo sottoscritto la scorsa settimana tra Regione Siciliana, Confindustria e Ance, che mette a disposizione 100 milioni di euro a valere sul Programma operativo complementare 2014/2020 per percorsi di qualifica professionale.
Schifani: “Lavorare a incontro fra domanda e offerta”
“Gettate le basi per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro – dice il presidente della Regione Renato Schifani – attraverso una formazione realmente utile a chi è in cerca di occupazione. La Sicilia è tra le regioni italiane che più delle altre in questo momento sta attraendo investimenti sulle grandi opere. In questa cornice è fondamentale che il mercato del lavoro si faccia trovare pronto e in grado di rispondere alle reali esigenze delle aziende in cerca di profili altamente qualificati. Per rispondere alla nuova domanda di lavoro è necessaria e imprescindibile la collaborazione e l’intesa con il mondo produttivo, così da tracciare linee guida efficaci per disegnare la futura formazione professionale”.
Turano: “Bando segna una svolta”
“Questo bando – afferma l’assessore all’Istruzione e Formazione professionale, Mimmo Turano – segna una svolta per la formazione professionale siciliana. Finalmente offriamo a chi non ha un impiego la possibilità di frequentare un corso di formazione che possa garantire reali sbocchi occupazionali. L’avviso è il risultato del percorso avviato dal governo Schifani con Confindustria e Ance e include quelle qualifiche che meglio rispondono al fabbisogno di competenze delle imprese. Ho già concordato con le due associazioni un’azione di sensibilizzazione e informazione dei potenziali beneficiari, affinché possa essere chiaro a chi li frequenta che, ottenuta la qualifica, esiste la prospettiva concreta di firmare un contratto di lavoro”.
La suddivisione dei fondi
Il 50 per cento dei fondi è destinato alle macro famiglie di qualifiche richieste da Confindustria e Ance e contenute nel protocollo firmato con la Regione lo scorso 12 marzo. L’avviso è rivolto agli enti di formazione accreditati con sede operativa nel territorio regionale, che potranno presentare istanza di inserimento dei percorsi nel Catalogo dell’offerta formativa dalle ore 16 di oggi, 20 marzo, alle ore 18 di venerdì prossimo, 27 marzo. I percorsi, individuati sulla base dell’analisi dei fabbisogni dell’economia regionale, saranno attivati entro il prossimo 3 giugno e destinati a persone disoccupate, inoccupate o inattive, residenti o domiciliate in Sicilia.
Il decreto, pubblicato dal dipartimento regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, è disponibile nel sito della Regione Siciliana e sul portale del Fondo Sociale Europeo






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