Non solo Paolo Gentiloni, in corsa anche Maria Elena Boschi in Sicilia. Saranno liste esclusivamente renziane o quasi quelle dell’isola. Fuori Rosario Crocetta che sperava nel mantenimento della promessa di Renzi per un candidatura, fuori anche il senatore Lumia, dentro la figlia di Cardinale.

Per il Senato, nei due collegi capilista saranno Davide Faraone e Valeria Sudano e si tratta di ‘collegi blindati’. Alla camera gli altri sei candidatti blindati sono il segretario provinciale di Palermo Carmelo Miceli, la figlia dell’ex ministro Salvatore Cardinale, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il rettore dell’Università di Messina Pietro Navarra, il segretario regionale Fausto Raciti e il braccio destro del sindaco Leoluca Orlando, Fabio Giambrone che appena l’altro ieri ha annunciato la sua adesione al Pd. In Sicilia non ci sono candidati di altre aree ad eccezione, forse, di Raciti.

Fuori dalle liste restano il senatore Beppe Lumia e l’ex governatore Rosario Crocetta nonostante la promessa di un collegio blindato fattagli per ottenere in cambio il passo indietro alla Regione

Nel proporzionale le cose non vanno in modo diverso. Al Senato dopo Faraone c’è l’uscente Teresa Piccione voluta da Giuseppe Lupo, seguita da Paolo Ruggirello e Maria Iacono. Dietro Valeria Sudano ci sono Beppe Picciolo, Alessandra Furnari e Fabio D’Amore. Alla Camera dietro Fabio Giambrone c’è Mila Spicola mentre dietro Miceli Rosa Maria Di Gangi e Marco Campagna. un posto di rilievo per Francesca Raciti, presidente del Consiglio comunale di catanmia che correrà seconda dopo Gentiloni che probabilmente opterà per l’elezione altrove. A Messina dietro Navarra c’è la sottosegretaria Maria Elena Boschi.

Nell’uninominale i nomi sono: a Messina il rettore Navarra, nei Nebrodi Fabio Venezia, a Catania e provincia alla Camera Luca Sammartino, Giuseppe Berretta, Concetta Raia e Francesca Raciti, al Senato Giovanni Burtone e Valeria Sudano. Ma questi sono colleghi tutt’altro che sicuri. Forse anche per questo trova spazio la Raia