Una vasta operazione di controllo del territorio ha impegnato nelle ultime ore gli agenti del commissariato San Lorenzo e della Divisione di polizia amministrativa e sociale della questura, portando alla luce gravi irregolarità in diversi esercizi pubblici. L’intervento, condotto con il supporto dei vigili del fuoco e del personale Siae, si inserisce nella più ampia strategia di contrasto alla malamovida e all’abusivismo commerciale che interessa i principali luoghi di aggregazione urbana.

Il primo intervento ha riguardato una pizzeria trasformata, senza alcuna autorizzazione, in una vera e propria sala da ballo. Gli agenti si sono introdotti nel locale fingendosi comuni clienti e, dopo aver pagato il biglietto d’ingresso comprensivo di consumazione, hanno accertato la presenza di circa ottanta persone impegnate in una serata danzante preceduta da una sessione di karaoke. Data l’assenza della licenza comunale per il pubblico spettacolo, il titolare è stato denunciato penalmente. L’area adibita al ballo e l’intera attrezzatura musicale sono state poste sotto sequestro preventivo, provvedimento già convalidato dall’autorità giudiziaria.

Analoga sorte è toccata a una discoteca situata nella zona di viale Lazio. Durante un’ispezione effettuata nel pieno di una serata affollata, i poliziotti hanno riscontrato numerose violazioni delle norme di sicurezza. Tra le criticità emerse, è stato rilevato un eccessivo affollamento rispetto alla capienza consentita e un numero di addetti alla sicurezza inferiore a quello previsto dalla licenza. Anche in questo caso, la mancanza della documentazione necessaria ha portato al sequestro del locale, successivamente confermato dal magistrato.

L’attività di monitoraggio ha interessato anche l’area monumentale del Teatro Massimo, dove il personale del commissariato Centro ha eseguito un servizio di controllo integrato. Nel corso delle operazioni sono state identificate 50 persone, di cui 12 con precedenti penali, e controllati 11 veicoli. Un noto pub della zona è stato sanzionato per l’occupazione abusiva di suolo pubblico: gli agenti hanno proceduto al sequestro dei dehors, degli arredi e degli impianti musicali, elevando sanzioni amministrative per un valore complessivo di 2000 euro.

Particolarmente incisiva è stata l’azione condotta nel quartiere del Capo dal commissariato Oreto stazione, in collaborazione con i tecnici di Asp ed E-distribuzione. Il controllo su tre attività commerciali — una rivendita di bevande, una macelleria e un laboratorio di cibi cotti — ha svelato un massiccio sistema di allacci abusivi alla rete elettrica pubblica, con un danno stimato in circa 110.000 euro. I titolari sono stati tratti in arresto e i provvedimenti sono stati regolarmente convalidati.

Due delle attività coinvolte sono risultate totalmente prive di autorizzazioni, accumulando sanzioni per 11.000 euro. All’interno della macelleria, le pessime condizioni igienico-sanitarie hanno costretto le autorità a dichiarare non idonei al consumo ben 320 chili di carne, immediatamente distrutti. Oltre ai sequestri amministrativi dei locali, le indagini hanno permesso di individuare un ulteriore allaccio abusivo riconducibile a un residente della zona, denunciato per furto di energia elettrica.