Ladri in azione nella scuola Placido Rizzotto a Palermo dell’istituto comprensivo Mattarella-Bonagia. Nella scuola inaugurata a novembre del 2024 sono stati portati via l’impianto elettrico e quello idrico. Il plesso che accoglie 60 alunni non ha alcun sistema di allarme e videosorveglianza nonostante le richieste dalla dirigente Francesca Barberi.
L’episodio è avvenuto la scorsa notte, proprio nel giorno in cui la preside avrebbe dovuto ricevere alcuni rappresentanti del Comune e della prima commissione consiliare per un sopralluogo nella vicina ludoteca, una struttura consegnata all’istituto Mattarella-Bonagia un anno e mezzo fa, di fatto mai entrata in funzione e vandalizzata più volte.
Ad accorgersi del furto, secondo una prima ricostruzione, sono stati i collaboratori scolastici che questa mattina, al loro arrivo, hanno trovato il plesso allagato. Danni ingenti, ancora da quantificare, che mettono a rischio l’inizio dell’anno scolastico, attualmente fissato per il 15 settembre.
La dirigente scolastica e i suoi collaboratori, dopo aver avvisato i responsabili del Comune dell’accaduto, andranno a sporgere denuncia sapendo, purtroppo, che non potranno consegnare alcuna immagine visto che questo plesso, così come tanti altri, non è dotato di alcun impianto di videosorveglianza. Eppure, a novembre scorso, l’assessore Aristide Tamajo, con delega all’Istruzione, aveva detto che, entro il 2027, sarebbero state installate 2.400 telecamere per proteggere le scuole dai vandali. L’ultima speranza è stata riposta su alcune telecamere installate lungo le ipotetiche vie di fuga dei ladri, che devono aver utilizzato un’auto o un furgone per portare via la refurtiva.






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